WI-FI: LA MORTE INVISIBILE CHE CI STA DISTRUGGENDO

(Milano)ore 19:37:00 del 09/02/2017 - Tipologia: , Denunce, Salute, Tecnologia

WI-FI: LA MORTE INVISIBILE CHE CI STA DISTRUGGENDO

Alla luce di dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguirà con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi Wi-Fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello.

Alla luce di dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguirà con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi Wi-Fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello pandemico, molti paesi stanno fortunatamente correndo ai ripari, varando leggi che limitano per i bambini l’uso dei cellulari e rimuovendo dalle aule scolastiche i dispositivi wireless. 
Il Comitato Nazionale Russo per la Protezione dalle Radiazioni NON-Ionizzanti, in un proprio documento di ricerca intitolato “Effetti sulla salute dei bambini e adolescenti” ha evidenziato nei bambini esposti a queste radiazioni:

1) 85% di aumento delle malattie del Sistema Nervoso Centrale; 2) 36% di aumento dell’epilessia; 3) 11% di aumento di ritardo mentale; 4) 82% di aumento di malattie immunitarie e rischio per il feto.

E nel 2002, 36.000 medici e scienziati di tutto il mondo hanno firmato l’ “Appello di Friburgo”. Dopo dieci anni, l’Appello è stato rilanciato e mette in guardia in particolare contro l’uso del Wi-Fi e l’irradiazione di bambini, adolescenti e donne incinte. Quello di Friburgo è un appello di autorevoli medici internazionali che in Italia ha purtroppo trovato scarso ascolto.

E allora che fare? Come proteggere noi stessi, e soprattutto i nostri bambini, da questa letale minaccia invisibile?

Ecco un utile prontuario, consistente in dieci consigli pratici, che qui di seguito vi riporto:

1) Non fare usare i telefoni cellulari ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS, ma è meglio ridurre anche quelli. I bambini devono ancora svilupparsi completamente dal punto di vista cerebrale. Pertanto le radiazioni emesse dai cellulari potrebbero fare danni molto più gravi che in un adulto.;

2) Utilizzare sempre gli auricolari con cavo (non quelli wireless). Anche l’uso delvivavoce è consigliabile;

3) In caso di presenza di poca rete o di mancanza di campo, non effettuare chiamate. In questi casi sarà necessaria più potenza radiante, con conseguenti maggiori radiazioni;

4) Usare il cellulare meno possibile in movimento, come ad esempio in treno e in automobile. Il rischio costante di diminuzione del segnale aumenta in questi casi l’emissione di radiazioni;

5) Non tenete il cellulare vicino in fase di chiamata, quando le radiazioni sono più forti. Durante una chiamata le radiazioni emesse sono più forti. Per questa ragione evitate di accostare il cellulare all’orecchio in questa fase. Aspettate la risposta del destinatario prima di avvicinarvi. In ogni caso limitate l’uso senza auricolari;

6) Non tenete il cellulare in tasca dei pantaloni, nel taschino della camicia o nella giacca che indossate. Le radiazioni emesse non sono pericolose solo per il cervello. Anche il cuore e gli altri organi rischiano danni dalla prolungata esposizione. Dunque cercate di non tenere i cellulari nei taschini interni delle giacche o nelle tasche frontali dei jeans;

7) Cambiate spesso orecchio durante la conversazione e, soprattutto, riducete la durata delle chiamate. Questo è utile per dare un po’ di tregua sia al vostro cervello sia all’orecchio. Ma come detto in precedenza è sempre meglio evitare l’uso senza auricolari;

8) Quando state a casa usate la linea fissa per le telefonate.  E se avete un PC e internet (non wifi), usate qualche altro mezzo di comunicazione (Skype) e telefonate VoIP;

9) Non addormentatevi mai con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia. Dormire coi cellulari accanto è davvero molto pericoloso per il cervello;

10) Scegliete sempre modelli che abbiano un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni, è specificato nel libretto di istruzioni).

www.notixweb.com

Scritto da Gregorio

NEWS PRINCIPALI
Come la NATO uccise GHEDDAFI per fermare la creazione della VALUTA africana con riserva AURIFERA
Come la NATO uccise GHEDDAFI per fermare la creazione della VALUTA africana con riserva AURIFERA
(Milano)
-

Le e-mail scoperte di Hillary Clinton continuano a regalarci le prove dei crimini compiuti dell’Occidente. 
Le e-mail scoperte di Hillary Clinton continuano a regalarci le prove dei...

Apple Watch 4: come funziona
Apple Watch 4: come funziona
(Milano)
-

Un mese intero con l’Apple Watch 4 al polso, giorno e notte, in palestra come a cena, alla scrivania mentre scrivevo o sul divano mentre perdo un’ora per scegliere un film dalla gallery (capita anche a voi?).
Ora parliamo di un device da polso con un display più grande (40 o 44...

Migranti: con il taglio dei 35 euro ADDIO ACCOGLIENZA!
Migranti: con il taglio dei 35 euro ADDIO ACCOGLIENZA!
(Milano)
-

Stop ai corsi di italiano e alla formazione professionale. Non solo: via gli psicologi, ridotta al minimo la presenza di assistenti sociali, operatori culturali, medici e infermieri
Ogni ospite vedrà il medico per massimo 4 ore l’anno. L’infermiere, invece, non...

Gli effetti della CRISI GRECA? HIV, DISTURBI MENTALI E SUICIDI
Gli effetti della CRISI GRECA? HIV, DISTURBI MENTALI E SUICIDI
(Milano)
-

La crisi greca esplode nel 2009: all’epoca come primo ministro si è appena insediato George Papandreou del Pasok, figlio di Andreas che risulta capo dell’esecutivo tra gli anni  Ottanta e Novanta e protagonista della vita politica successiva alla caduta d
La crisi greca esplode nel 2009: all’epoca come primo ministro si è appena...

Pranayama: l'esercizio di respirazione che calma L'ANSIA all'istante!
Pranayama: l'esercizio di respirazione che calma L'ANSIA all'istante!
(Milano)
-

Sei ansioso/a?Vai spesso in panico?Con questo antico esercizio di respirazione fermerai l’ansia all’istante!Si tratta di una antica tecnica PRANAYAMA.
L’ansia è una delle diagnosi più comuni nel mondo, sempre più persone ne...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati