Verona: arrestata banda stile 'Arancia Meccanica'

VERONA ore 11:10:00 del 17/07/2013 - Tipologia: Cronaca, Sociale

Verona: arrestata banda stile 'Arancia Meccanica'

Verona: arrestata banda stile 'Arancia Meccanica' formata da 8 giovani nomadi, 6 sono stati arrestati. Aggredivano inermi cittadini per strada senza motivo apparente..

Pestavano e aggredivano brutalmente la gente e i passanti senza nessun motivo apparente: così agiva la banda di Verona, composta da 8 persone, che ha terrorizzato la città tra Febbraio e Marzo. Il gruppo, formato da otto persone di età compresa tra i 17 e i 39, è stato soprannominato 'Arancia Meccanica' per via dell'inquietante somiglianza con gli atti di violenza praticati dai protagonisti del noto film di Stanley kubrick.

Almeno sei, finora, le vittime della banda, tutte finite in ospedale in gravissime condizioni e aggredite senza che vi fosse alcuna ragione. La prima vittima dei pestaggi è stato un atleta che era appena uscito dalla palestra. Stava per lasciare il parcheggio della palestra con la sua macchina, quando improvvisamente quattro persone a viso scoperto lo hanno circondato e hanno iniziato a picchiarlo brutalmente. Miracolosamente, pur se in gravemente ferito, il giovane è riuscito a sottrarsi alla furia degli insensati atti di violenza, ed è fuggito saltando il cancello.

Sorte ben peggiore è toccata invece a tre ragazzi che una sera stavano chiacchierando tranquillamente fuori da un bar, quando uno di loro è stato assalito mentre si stava dirigendo verso la sua macchina. Gli amici di lui sono intervenuti nel tentativo di soccorrerlo, ma hanno ricevuto il medesimo trattamento a base di bastonate, pugni e calci. Uno degli aggressori si è servito pure di una mazza da golf, che si è spezzata in due tale è stata la furia con cui è stata usata per colpire la testa di uno dei malcapitati, causandone l'affondamento della scatola cranica facciale. Le vittime sono finite tutte e tre in ospedale in gravi condizioni; due di loro hanno avuto una prognosi di 40 giorni, mentre la terza, più grave, è stata operato alla testa, dove gli sono state messe delle placche sopravvivendo per miracolo.

L'ultimo dei raid invece è avvenuto in pieno giorno, verso le 11 e 30. Un veronese di 61 anni era fermo ad un semaforo con la sua macchina, in quel momento rosso, quando improvvisamente è stato affiancato da un altro veicolo da dove sono usciti quattro persone a viso scoperto, incuranti d'essere riconosciuti. I membri della banda, prima hanno colpito con le Mani e i piedi la carrozzeria e i vetri del mezzo, poi hanno tentato di aprire la portiera. Non riuscendovi, si sono serviti di una chiave inglese per sfondare il lunotto della macchina. A quel punto l'uomo è stato tirato di peso fuori dal veicolo ed è stato picchiato selvaggiamente. Ad assistere alla scena un ragazzo nigeriano che è intervenuto tentando di fermare il pestaggio, inconsapevole di ciò che sarebbe accaduto da lì a poco. Sul posto, infatti, è sopraggiunta un'altra auto con a bordo quattro persone che si sono uniti agli altri membri della banda 'Arancia meccanica'. Insieme, hanno continuato il pestaggio fino a lasciare le vittime esanime sull'asfalto, per poi fuggire.

Le indagini della Squadra Mobile erano ad un vicolo cieco perché gli investigatori, analizzando ogni singolo caso e scavando nella vita privata delle vittime, non riuscivano a trovare alcun nesso tra le aggressioni, che hanno colpito indistintamente sia italiani che stranieri. Infatti, le persone vittime di violenze gratuite e inspiegabili, non avevano alcun legame tra di loro. La svolta per il buon esito delle indagini è giunta quando una delle vittime ha riconosciuto uno degli aggressori in una delle fotografie mostrategli dalla polizia. Così è stato possibile identificare gli altri cinque aggressori riconosciuti con l'aiuto delle testimonianze. In mattinata la polizia ha arrestato sei degli otto membri della banda 'Arancia meccanica': erano tutti appartenenti al campo nomadi Sinti Scaligero. Uno di loro è minorenne.

Adesso il gruppo di giovani nomadi Sinti dovrà rispondere alle gravi accuse di lesioni plurime aggravate e tentato omicidio. Le indagini proseguiranno ancora perché  si devono identificare e catturare gli altri due membri della banda. Si chiude così l'ennesimo capitolo di violenza gratuita e inspiegabile che in questi ultimi anni ha afflitto l'Italia, possibile segno di una tensione sociale le cui cause sicuramente andrebbero approfondite.

nomadi
Scritto da Carmine

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