Ventenne uccisa: il suo fidanzato finalmente confessa

AGRIGENTO ore 16:11:00 del 12/01/2015 - Tipologia: Cronaca

Ventenne uccisa: il suo fidanzato finalmente confessa

Ventenne uccisa: il suo fidanzato finalmente confessa | L’analisi di Italiano Sveglia.

Quando succedono questi eventi drammatici la comune popolazione oltre ad indignarsi per gli accaduti prende nettamente le distanze da ogni futura crisi che potrà accadere. Queste suddette persone, però, non sanno che il cervello umano è ingestibile e non possiamo comandarlo sempre. Possono venire degli istanti, perché di momenti fugaci si tratta, di vera e propria pazzia a chiunque.

Ha confessato il delitto ed ha fatto ritrovare l’arma con la quale ha ucciso la sua compagna, la giovane rumena Alina Condurache di 22 anni. Angelo Azzarello, 26 anni, piccolo imprenditore di Palma di Montechiaro si è tolto un peso. Grazie all’ottimo lavoro del sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Andrea Maggioni, che ha coordinato sin dal primo momento le attività investigative dei carabinieri della Compagnia di Licata, la brutale vicenda originata da motivi di gelosia che ha portato alla morte la giovane rumena, ha trovato la parola fine.

Azzarello nel rendere ampia confessione e confermando la gelosia come movente (la ragazza aveva deciso di lasciarlo) ha anche indicato il posto esatto – contrada Cipolla di Palma - dove era stata nascosta la pistola, una calibro 7,62 di fabbricazione serba. E ieri, i  carabinieri, il Pm Maggioni e i legali del giovane omicida nel corso del sopralluogo in contrada Cipolla hanno rinvenuto l’arma. Azzarello è accusato di aver esploso - in contrada Cipolla, a Palma di Montechiaro, nella sua azienda agricola - due colpi di pistola contro la donna, uccidendola, che lo stava per lasciare. Il grave episodio è avvenuto lo scorso 3 dicembre a tarda sera.

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri
Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri

-

Il blitz nel quartiere di Ponticelli. Coinvolte dodici persone, tutte indagate per traffico e spaccio di droga
Bambini pusher o veri e propri corriere di droga: è questa la scoperta dei...

Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?
Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?

-

Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni imprudenti, a caccia di “shale oil” nel sottosuolo?
Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni...

Dai sindacati ai pastori sardi, ora la gente e' INCAZZATA davvero col governo gialloverde
Dai sindacati ai pastori sardi, ora la gente e' INCAZZATA davvero col governo gialloverde

-

Sembra un capitolo del romanzo Serotonina, una scena da Gilet Gialli francesi e invece è qui.
Signore e signori, è iniziata l’opposizione. Non solo l’opposizione parlamentare...

Migranti: ecco il business della DETENZIONE e del RIMPATRIO (e i FRANCESI fanno soldi)
Migranti: ecco il business della DETENZIONE e del RIMPATRIO (e i FRANCESI fanno soldi)

-

La prefettura di Milano pubblica i bandi di gara per affidare centri e strutture per migranti e mette nero su bianco una realtà: punita economicamente la piccola accoglienza
È ufficiale: i famosi 35 euro per migrante sono stati cancellati. È finita la...

Benvenuti in Italia, dove si MUORE al pronto soccorso dopo un'attesa di 6 ORE
Benvenuti in Italia, dove si MUORE al pronto soccorso dopo un'attesa di 6 ORE

-

Presunto caso di malasanità all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Un uomo di 72 anni, Eduardo Estatico, è deceduto lamentando dolori lancinanti all’addome, ma ha aspettato sei ore prima di essere visitato.
Presunto caso di malasanità all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta. Un uomo di 72...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati