Trattativa, le dichiarazioni shock!

MESSINA ore 16:19:00 del 11/04/2016 - Tipologia: Cronaca, Denunce - Riina

Trattativa, le dichiarazioni shock!

Come le dichiarazioni del pentito Antonio Galliano, che intervistato dal Pm Nino Di Matteo ha rivelato i nomi di ministri e generali presenti ai summit con Totò Riina..

“Riina – ha proseguito Galliano – si faceva accompagnare in posti diversi da persone diverse perché non tutti dovevamo sapere dove andava. In Calabria il tema del summit era l’aggiustamento del maxi processo“.

Giovanni Conso e Giuseppe Gargani sono stati accusati di aver dato false informazioni ai pubblici ministeri.

Nonostante ad oggi tale negoziazione sia solo presunta, visto che nulla è stato ancora chiaramente provato, come dimostrano le varie inchieste aperte in merito, tra gli indagati a vario titolo troviamo politici e uomini delle istituzioni quali: l’ex senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, all’epoca dirigente di Publitalia; il deputato ed ex ministro Dc Calogero Mannino, all’epoca Ministro per gli Interventi straordinari nel Mezzogiorno; Nicola Mancino, all’epoca Ministro dell’Interno; Giovanni Conso, all’epoca Presidente della Corte Costituzionale; Giuseppe Gargani, all’epoca onorevole Dc; Mario Mori, all’epoca colonnello dei carabinieri, il suo braccio destro Giuseppe De Donno e Antonio Subranni, all’epoca capo dei Ros.

L’ex ministro dell’Interno, Nicola Mancino è stato indagato con l’accusa di falsa testimonianza e sottoposto a intercettazioni telefoniche mentre parlava con Giorgio Napolitano.

L’episodio si collocherebbe – almeno stando alla ricostruzione di Galliano – tra l’ottobre e il novembre del 1991, proprio a ridosso della decisione della Cassazione sul maxi processo di Palermo, quando poi le condanne vennero confermate definitivamente e iniziò la fase stragista di Cosa Nostra, con l’omicidio politico di Salvo Lima e poi gli attentati di Capaci e Via D’Amelio.

Il processo sulla Trattativa Stato-Mafia, cui i media stanno dando un centesimo dello spazio riservato a Yara&Co., regala ogni giorno sorprese clamorose. Come le dichiarazioni del pentito Antonio Galliano, che intervistato dal Pm Nino Di Matteo ha rivelato i nomi di ministri e generali presenti ai summit con Totò Riina.

Ricordiamo che, ad oggi, nessuno degli indagati – ad eccezione di Marcello Dell’Utri, è stato condannato.

Come detto, il maxi processo si rivelò alquanto sfavorevole per Costa Nostra e a quel punto, come rivelato dallo stesso Galliano “Mimmo Ganci abbandonò l’obiettivo di uccidere Vito Miceli e cominciò a pedinare l’onorevole Calogero Vizzini perché era stato deciso che si dovevano uccidere politici siciliani perché non avevano rispettato i patti“.

“Mimmo Ganci (ex boss mafioso del rione Noce, ndr)” – ha rivelato Galliano – “non lo vedevo da qualche giorno. Quando lo rividi mi disse che era stato fuori perché aveva accompagnato Totò Riina in un luogo imprecisato della Calabria per partecipare ad una riunione a cui partecipavano anche generali, ministri, politici e esponenti delle istituzioni“.

Eppure nel processo sulla Trattativa Stato-Mafia sono finiti tanti altri personaggi politici e istituzionali di primo rilievo.

Vito Miceli e Calogero Vizzini.

Questi i nomi fatti da Galliano.

Partiamo dalle dichiarazioni che Galliano ha rilasciato nell’ultima udienza al Processo sulla Trattativa Stato-Mafia, rispondendo alle domande del Pm Nino Di Matteo, che – lo ricordiamo – era stato minacciato proprio da Totò Riina, intercettato nel carcere dove si trova attualmente.

Accusati di attentato a un corpo politico gli ex ufficiali del Ros Mario Mori e Antonio Subranni, i senatori Marcello Dell’Utri e Calogero Mannino.

Il primo, ex generale e direttore dei Servizi Segreti, fu arrestato nel 1974 percospirazione contro lo Stato e per favoreggiamento nel tentato Golpe Borghese del dicembre 1970. Assolto con formula piena in via definitiva, ha visto il suo nome associato anche all’Operazione Gladio. Risultò anche iscritto alla loggia P2.

Il secondo, Ministro delle Poste tra il ’91 e ’92, accusato da più parti di favoreggiamento a Cosa Nostra, ha avuto anche un passato più o meno recente in Forza Italia. Nel 2013 la Procura di Palermo ha richiesto l’archiviazione della sua posizione in merito all’indagine aperta a suo carico per le accuse di favoreggiamento mafioso.

Scritto da Sasha

NEWS PRINCIPALI
STOP SPRECHI IN EUROPA: tagliare gli stipendi faraonici dei Commissari e azzerare i fondi a partiti
STOP SPRECHI IN EUROPA: tagliare gli stipendi faraonici dei Commissari e azzerare i fondi a partiti

-

Tagliamo gli stipendi dei Commissari europei: basta privilegi a Bruxelles (2) #CambiamolaInsieme
Tagliamo gli stipendi dei Commissari europei: basta privilegi a Bruxelles (2)...

L’opera di distruzione della sinistra ad opera dei relitti del PD e' ormai completata!
L’opera di distruzione della sinistra ad opera dei relitti del PD e' ormai completata!

-

Chi ha dai 50 anni in su ha potuto conoscere solo la fase conclusiva del PCI o della DC.
Chi ha dai 50 anni in su ha potuto conoscere solo la fase conclusiva del PCI o...

71500 romani vivono in zone ad alto rischio esondazione
71500 romani vivono in zone ad alto rischio esondazione

-

Si tratta di un’area grande circa 3.600 volte il Circo Massimo.
Circa 71.500 romani vivono in zone a rischio esondazione. In particolare 13.500...

Roma, una citta' FINANZIARIAMENTE FALLITA. Ma NESSUNO lo dice
Roma, una citta' FINANZIARIAMENTE FALLITA. Ma NESSUNO lo dice

-

Come in un puzzle, guardando le singole tesserine non si coglie il disegno complessivo, ma collegandole una all’altra i contorni si chiarificano ed appare, passo dopo passo, l’immagine complessiva del quadro.
Come in un puzzle, guardando le singole tesserine non si coglie il disegno...

Bei tempi, quando Grillo era ancora GRILLO... e si allinea anche sui VACCINI
Bei tempi, quando Grillo era ancora GRILLO... e si allinea anche sui VACCINI

-

Da parte sua, dire che non è favorevole all’obbligo vaccinale «è un modo vile per togliersi dal pasticcio nel quale si è cacciato», dopo aver firmato – con Renzi – l’appello di Roberto Burioni che di fatto invita lo Stato a emanare leggi «che impediscano
Bei tempi, quando Grillo era ancora Grillo. Da parte sua, dire che non è...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati