Street Fighter 5, guida

(Mantova)ore 15:41:00 del 15/08/2018 - Tipologia: , Videogames

Street Fighter 5, guida

Con l'uscita di questo Abraham Lincoln sopra le righe, però, le basi del confronto sono diventate molto più solide e le prove di un legame tra i due combattenti hanno iniziato ad accumularsi. Portando a termine la storia si sblocca un costume praticamente.

La mossa della compagnia nipponica ha colto tutti di sorpresa, visto che secondo la programmazione ufficiale avremmo dovuto assistere prima all'uscita di G, poi a quella dell'attesissimo Sagat.

La compagnia di Osaka ha invece preferito optare per un'uscita unica, forse per permettere ai pro di studiare entrambi i lottatori in vista della finale della Capcom Cup. Si tratta di una scelta sensata, visto che sia G che Sagat sono combattenti interessanti che meriterebbero di essere presenti a un evento tanto importante.

Il presidente del mondo

Fin dall'annuncio di G, in molti hanno azzardato un possibile legame con Q, il misterioso personaggio apparso per la prima volta in Street Fighter III. Inizialmente le ipotesi ruotavano attorno al nome bizzarro composto da una singola lettera. Con l'uscita di questo Abraham Lincoln sopra le righe, però, le basi del confronto sono diventate molto più solide e le prove di un legame tra i due combattenti hanno iniziato ad accumularsi. Portando a termine la storia si sblocca un costume praticamente identico a quello di Q, con tanto di maschera di ferro.

Osservando le animazioni delle sue mosse, inoltre, è impossibile non notare una somiglianza esagerata con quelle del combattente goffo e potentissimo di Street Fighter III. G, però, si gioca in modo molto diverso, è più coordinato e può contare su un potere particolare. In pratica trae la propria forza dalla Terra, sfruttandone l'energia per potenziale le proprie mosse speciali. I livelli di caricamento sono due e G ne perde uno ogni volta che viene atterrato. Questa impostazione spinge a giocare G in modo molto aggressivo, complice anche una delle difese peggiori del gioco. A differenza di molti altri lottatori, infatti, questo nuovo personaggio non ha nessuno strumento per uscire dalla pressione avversaria, fatta eccezione per il V-Reversal. È quindi fondamentale imparare come e quando caricare l'energia della Terra, per poter così contare su tecniche e combo normalmente bloccate. Degna di nota è la V-Skill, che permette assorbire i proiettili (anche in aria) e di estendere le combo in modo creativo.

Entrambi i V-Trigger sono validi anche se il primo lascia spazio a molte più applicazioni pratiche, aggiungendo alla command list un utile proiettile e permettendo di concatenare tra loro le mosse speciali, aumentando le possibilità di mettere pressione all'avversario. L'altro V-Trigger aggiunge altri due attacchi, tra cui una presa particolarmente dannosa.

Il ritorno del Re

L'assenza di Sagat da Street Fighter V non è stata accolta molto bene dai fan della serie. D'altra parte parliamo di un personaggio storico, che insieme a Ryu e Ken compariva già nel primo capitolo della saga Capcom. Finalmente il gigante tailandese è tornato, dimostrandosi ancora in grado di controllare magistralmente gli spazi dell'arena. Grazie ai suoi Tiger Shot Sagat è uno dei pochi personaggi di Street Fighter V in grado di sfruttare a dovere la tattica dello "zoning", impedendo all'avversario di accorciare le distanze per combattere corpo a corpo.

I Tiger Uppercut sono la risposta ideale contro i salti e la Tiger Knee aiuta ad accorciare le distanze quando necessario. Rispetto al passato, però, le mosse normali di Sagat vantano una portata nettamente inferiore. Dimenticatevi le leve lunghissime di Street Fighter II e di Street Fighter IV. Qui il Re si affida a gomitate compatte e a calci fin troppo corti o lenti. Questo non vuol dire che il personaggio sia svantaggiato rispetto al resto del cast. Al contrario, ha tutte le potenzialità per mettere in difficoltà gli altri lottatori, a patto di imparare alla perfezione le distanze giuste e l'uso del kara-uppercut. La V-Skill permette di potenziare l'uppercut che la segue. I due V-Trigger sono interessanti e hanno applicazioni differenti legate ai singoli match-up. Il primo permette di lanciare 2 Tiger Cannon, versioni potenziate dei Tiger Shot che oltre a lasciare Sagat in vantaggio quando parate mandano l'avversario in juggle, lasciando spazio a eventuali combo.

Il secondo Trigger sblocca un calcio che lancia l'avversario in aria, lasciandolo scoperto a eventuali juggle. Il colpo è dotato di armor e può essere caricato, mettendo il nemico di fronte a una scelta molto rischiosa.

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Scritto da Gerardo

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