Stadi vuoti, business scommesse, stampa sportiva non libera, milioni di euro di stipendi

(Palermo)ore 09:43:00 del 14/11/2016 - Tipologia: Calcio, Formula 1

Stadi vuoti, business scommesse, stampa sportiva non libera, milioni di euro di stipendi

LA REALTA' ITALIANA- In Italia negli ultimi 20 anni sono andati persi quasi 10mila spettatori di media..

LA REALTA' ITALIANA- In Italia negli ultimi 20 anni sono andati persi quasi 10mila spettatori di media. Bianconeri e orobici sono tra i pochi ad avere uno stadio nuovo e funzionale, i ciociari invece al contrario ce la fanno grazie ad un impianto molto piccolo, esaurito con i soli abbonati. Per molti altri club la situazione è più difficile. Anche la quota più bassa del 50% rappresenterebbe un problema per molti: se la caverebbero Empoli, Fiorentina, Genoa, Inter, Napoli, Sampdoria, Torino e Udinese, per gli altri ci sarebbero sanzioni pesanti. Tra cui grandi club come Milan, Roma e Lazio, che nella stagione hanno fatto registrare medie da provinciali.

In Italia solo tre club riescono a riempire lo stadio: Juventus, Atalanta e Frosinone. Tutte le altre squadre no. I loro impianti sono popolati per meno del 75 per cento dei posti disponibili. Se anche Italia si applicasse la norma allo studio della Lega spagnola, per costringere le società a combattere l’emorragia di tifosi, ben 17 squadre subirebbero una multa. Che raddoppierebbe se il numero degli spettatori fosse inferiore al 50%. Le sanzioni verrebbero calcolate alla fine della stagione, e applicate al tetto salariale che ogni squadra deve rispettare all’interno della finestra di mercato (da qualche anno in Spagna esiste un monte del 70% del fatturato per gli ingaggi dei giocatori).

 

Scandalosa le gestione del calcio in Italia, ma aggiungiamo di tutti gli sport... guardate la Gran Bretagna ad esempio, è così lampante il successo che hanno ottenuto con le loro politiche sul calcio e sugli sport in generale che non emularli è solo sinonimo di malafede. perchè in iItalia gli stadinuovi NON si vogliono fare, non solo le istituzioni non aiutano ma in certi casi osteggiano anche l'assegnazione di determinate aree e fondi per gli stadi... meglio buttare pubblici in macchine blu e rimborsi elettorali perchè in italia non si vogliono sciogliere i gruppi ultras e fare popolare gli stadi di famiglie, che poi statisticamente sono anche quelle che spendono, in merchandising, pranzi ecc... gli ultras al massimo guadagnano con la gestione dei biglietti, lo spaccio ecc... in italia non si vuole fare davvero crescere gli sport olimpici ad esempio, perchè se non ci fossero i gruppi militari sportivi non ci sarebbe praticamente movimento sportivo per un sacco di discipline, in Inghilterra hanno trovato una semplice soluzione, i soldi delle lotterie destinati agli sport tutti, e ranking degli atleti che in base ai risultati ottenuti cresce o diminuisce e con esso la retribuzione morale della favola, la premier è il campionato più bello del mondo; la Gran Bretagna arriva seconda nel medagliere olimpico solo dietro gli USA ogni partita o evento sportivo è davvero una festa con una cornice di pubblico incredibile e un'atmosfera che ripaga assolutamente i soldi spesi

Nessuno di noi , fossimo anche gli ultimi e più disgraziati italiani, vogliamo sopportare lo squallore. Ci hanno propinato per decenni macchine economiche con sedili fatti da due tubi ed un telo tirato da molle, navi simili a cargo per il trasporto bestiame, cinema con sedili di legno e stadi fatti da gradoni dove bisognava portarsi il cuscino da casa.

 

LA PROPOSTA NASCE IN SPAGNA-La proposta nasce in Spagna per tentare di risolvere il problema del calo degli spettatori. Negli ultimi anni la Liga è scivolata al terzo posto in Europa fra i campionati più seguiti, dietro alla Bundesliga ormai famosa per i suoi stadi sempre pieni (oltre 43mila spettatori di media) e alla Premier League (36mila). La Serie A italiana è quarta con 22mila tifosi di media.

Scritto da Luca

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