Sicilia: Voti delle Regionali comprati a 25 euro

(Palermo)ore 23:17:00 del 16/11/2017 - Tipologia: , Cronaca, Denunce, Politica

Sicilia: Voti delle Regionali comprati a 25 euro

Qualche giorno fa hanno arrestato uno degli impresentabili, oggi poi veniamo a scoprire che per comprare un voto bastavano 25 euro..

Qualche giorno fa hanno arrestato uno degli impresentabili, oggi poi veniamo a scoprire che per comprare un voto bastavano 25 euro.

Le elezioni regionali in Sicilia sono probabilmente state una farsa, come denunciato dal deputato M5S Manlio Di Stefano il giorno successivo alla votazione, e bisogna che si faccia luce anche per evitare che episodi simili si ripetano a livello nazionale.

Riportiamo da Repubblica.it la cronaca riguardante il caso di Edy Tamajo, deputato regionale siciliano fresco fresco di elezione, ma indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.

Nell’ultima campagna elettorale per le Regionali siciliane, appena qualche giorno fa, sarebbero bastati 25 euro per comprare un voto. E’ più di un sospetto.

La procura diretta da Francesco Lo Voi ha notificato un avviso di garanzia a uno dei recordman del nuovo Parlamento isolano, Edmondo Edy Tamajo, appena eletto con quasi 14 mila preferenze nelle fila di Sicilia Futura, che ufficialmente sosteneva il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari. Tamajo è stato il più votato a Palermo, il terzo in Sicilia. Adesso, è indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, i magistrati hanno mandato la Guardia di finanza a perquisire il suo comitato elettorale. Per i prossimi giorni, l’esponente politico è convocato al palazzo di giustizia, davanti al procuratore aggiunto Sergio Demontis e al sostituto Fabiola Furnari”.

Il giorno dopo le elezioni era stato arrestato un altro neo eletto, Cateno De Luca:

“E’ ormai bufera sull’Assemblea regionale siciliana: il giorno dopo le elezioni, mentre ancora era in corso lo spoglio delle schede, è stato arrestato Cateno De Luca, uomo forte dell’Udc di Messina, ora è ai domiciliari per evasione fiscale (ieri ha comunque incassato un’assoluzione nell’ambito di un’altra indagine). Ora, il caso Tamajo, che alle Comunali di Palermo del giugno scorso aveva già centrato un filotto da consegnare agli archivi: c’era il suo zampino nell’elezione di tutti e cinque i consiglieri comunali della lista di Uniti per Palermo. Il deputato originario di Mondello aveva insomma creato il suo partito personale nell’alveo di un movimento, Sicilia Futura, guidato da uno che di conquista di consensi se ne intende, l’ex ministro Salvatore Cardinale”.

Da: QUI

Scritto da Samuele

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