Sardenaira: guida

(Genova)ore 10:13:00 del 15/04/2019 - Tipologia: , Cucina

Sardenaira: guida

Si può congelare da cotta dopo averla fatta raffreddare completamente, poi fatela scongelare in frigorifero e riscaldatela prima di servirla..

 

Intorno al 1450 nasce a Nizza la pissaladière, una gustosa focaccia condita con cipolle e acciughe. Col passare del tempo questa ricetta oltrepassa il confine e arriva in Liguria, dove assume nuove forme e varianti a cui vengono dati molti nomi diversi: sardinara, piscialandrea (ovvero "pizza all’Andrea"), pisciadela, pisciarà, machetaira, macchetusa… noi abbiamo scelto di realizzare la sardenaira, tipica esclusivamente della zona di Sanremo, la cui preparazione deve rispettare i requisiti sanciti da un apposito disciplinare che ne garantisce l’autenticità. L’unica vera sardenaira, quindi, è condita con polpa di pomodoro, acciughe, olive, capperi, origano e spicchi d’aglio in camicia e si presenta come una focaccia alta, soffice e molto saporita, un’autentica delizia da provare almeno una volta se vi trovate nella splendida Riviera di Ponente! Solo una raccomandazione: non osate chiamarla pizza…!

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare la sardenaira appena fatta e ancora calda. Potete conservarla in frigorifero per 1-2 giorni, coperta con pellicola, e riscaldarla prima di servirla. Si può congelare da cotta dopo averla fatta raffreddare completamente, poi fatela scongelare in frigorifero e riscaldatela prima di servirla.

CONSIGLIO

L’impasto si può realizzare anche con la planetaria munita di gancio per impasti. Se preferite potete utilizzare i pomodori freschi al posto della polpa di pomodoro.

Ingredienti per l’impasto:

300 g di farina 00

200 ml di acqua tiepida

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

½ cubo di lievito di birra naturale

1 cucchiaio di sale

½ cucchiaino di zucchero

Ingredienti per il condimento:

300 gr di passata di pomodoro

1 cipolla rossa tagliata a julien

5 filetti di sarde

olive taggiasche denocciolate

capperi sotto sale

2 spicchi d’aglio

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 pizzico di sale

origano

Preparazione:

Prendiamo una ciotola, versiamo parte dell’acqua, sbricioliamo il cubetto di lievito, aggiungiamo lo zucchero e mescoliamolo per poi lasciarlo a riposo circa 5 minuti. Prendiamo una ciotola più ampia e versiamo la farina facendo un buco a centro. A questo punto il lievito avrà prodotto un po’ di schiuma, versiamo quindi il liquido nel buco al centro della farina e iniziamo a mescolare. Man mano aggiungiamo l’acqua rimanente e il sale, continuando ad amalgamare con le mani. Alla fine otterremo un impasto omogeneo, liscio e morbido che metteremo a riposo per almeno 2 ore. Riprendiamo l’impasto e diamogli un’ultima mescolata vigorosa con le mani prima di stenderlo su una teglia non troppo ampia in modo tale da avere una pasta finale alta e soffice. Ora prepariamo il condimento, prendiamo una ciotola e uniamo la passata di pomodoro, l’olio, il sale e l’origano. Cospargiamo la pasta con la salsa di pomodoro condita, aggiungiamo in fine le cipolle tagliate, le olive, i capperi e i filetti di sarde. Inforniamo a 180° per circa 30 minuti. Una volta tirato fuori ricordatevi di cospargerlo del buon olio extravergine di oliva. Buon appetito!

 

Scritto da Gregorio

NEWS PRINCIPALI
Come fare la Pizza di carne
Come fare la Pizza di carne
(Genova)
-

Trattandosi di una pizza margherita sarebbe bene rispettare la tradizione, ma visto che di una vera e propria pizza non si tratta lasciatevi ispirare dal vostro palato.
  Qualcuno potrebbe infastidirsi nel sentirla chiamare pizza, ma la pizza di...

Crostata con ricotta e marmellata: guida
Crostata con ricotta e marmellata: guida
(Genova)
-

Per il ripieno abbiamo scelto una crema di ricotta profumata al limone e una confettura di lamponi, rifinendo il tutto con una decorazione rustica per un dolce proprio come solo la nonna sa farlo!
  Di crostate ne abbiamo preparate tante. Dalla più semplice con la confettura...

Come fare le Uova alla monachina
Come fare le Uova alla monachina
(Genova)
-

Se desiderate potete insaporire il ripieno con dell’erba cipollina oppure potete sostituire il pangrattato con dei corn flakes per un risultato ancora più croccante!
  Le uova ripiene sono un classico fra gli antipasti di Pasqua, ma quelle che...

Come fare il Simnel cake
Come fare il Simnel cake
(Genova)
-

La simnel cake si può conservare a temperatura ambiente per circa una settimana, coperta con una campana di vetro.
  SIMNEL CAKE RICETTA - Dalla colomba alla pastiera, passando per tutte le...

Conchiglioni ripieni: come fare
Conchiglioni ripieni: come fare
(Genova)
-

Per quanto riguarda la ricotta: noi abbiamo utilizzato quella vaccina, ma andrà ugualmente bene quella di bufala che è ricca e sapida, o quella di pecora che invece è più acidula.
  I conchiglioni sono un formato di pasta che accende la fantasia: si prestano...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati