Recensione anteprima Astrobot Rescue Mission

(Genova)ore 12:39:00 del 05/09/2018 - Tipologia: , Videogames

Recensione anteprima Astrobot Rescue Mission

Questa basilare premessa narrativa ha dato modo agli sviluppatori di sbizzarrirsi in quanto ad ambientazioni: nel corso della nostra prova abbiamo potuto affrontare livelli ambientati in moderne città, correndo su pericolanti lastre di metallo, in rigogli.

 

Seppure in sordina, anche Playstation VR è stato protagonista di questa Gamescom 2018: al booth Sony era possibile provare, infatti, alcuni dei titoli che andranno a segnare il futuro di questa periferica nel corso di quest'anno ed oltre. Di questi, però, soltanto uno è riuscito a conquistare il nostro cuore: stiamo parlando di Astrobot: Rescue Mission, il platform in VR che sembra avere tutte le carte in regola per classificarsi tra i migliori titoli disponibili per il visore targato Sony.

Il ritorno di Astro

Se il protagonista di questa nuova avventura, di nome Astro, vi ricorda qualcosa, avete sicuramente ragione. Lo avevamo già visto in The Playroom, dove accompagnava il giocatore nei diversi minigiochi disponibili, anche in VR. Adesso, però, questo buffo robottino è finalmente protagonista di un'avventura tutta sua: sarà infatti vestendo i suoi panni che dovremo cercare di salvare l'equipaggio della nostra astronave, disperso su ben cinque diversi pianeti.

Questa basilare premessa narrativa ha dato modo agli sviluppatori di sbizzarrirsi in quanto ad ambientazioni: nel corso della nostra prova abbiamo potuto affrontare livelli ambientati in moderne città, correndo su pericolanti lastre di metallo, in rigogliosi giardini, finendo anche su un grattacielo per affrontare un probabile parente di King Kong (su questo torneremo in seguito). Insomma, la varietà non manca in questo Astrobot: Rescue Mission. Graficamente, il titolo è decisamente accattivante, grazie ad un'irresistibile direzione artistica e all'assenza dei problemi che fin troppo spesso hanno fatto da sfondo ai titoli Playstation VR. Non solo: nonostante i molti spostamenti di telecamera avvenuti durante i livelli, non abbiamo avvertito alcun accenno di motion-sickness. Quando ci siamo tolti il visore, avendo terminato i livelli della nostra prova, avevamo solamente voglia di tuffarci di nuovo nelle avventure di Astro: un obiettivo non semplice da centrare viste le problematiche che questa tecnologia, ancora ai suoi albori, ha presentato e continua a presentare fin troppo spesso.

Un robottino a spasso per l'universo

Come già annunciato dal creative director di Japan StudioAstrobot: Rescue Missionpotrà contare su 26 livelli. In ciascuno di essi avremo diversi obiettivi: il primo sarà quello di raggiungere la fine del livello, semplicemente. Per farlo dovremo attraversare piattaforme, calibrando con attenzione i nostri salti, e sconfiggere gli eventuali nemici che si pareranno sul nostro cammino. Sono presenti anche piccoli enigmi ambientali, che talvolta dovranno essere risolti per proseguire nel livello. Per completare davvero il livello, però, dovremo anche trovare tutti i nostri compagni dispersi al suo interno, spesso ben nascosti, e raccogliere le diverse monete sparse lungo tutto il percorso. I comandi di Astro sono affidati al classico Dualshock 4, di cui viene saltuariamente utilizzato anche il sensore di movimento, come quando abbiamo ottenuto un rampino da utilizzare per agganciare oggetti lontani.

Abbiamo anche avuto modo di giocare una boss fight contro un gigantesco scimmione, sul tetto di un grattacielo: una lotta tanto semplice quanto divertente nella sua esecuzione, che prevedeva di staccare i denti del povero primate utilizzando il rampino ottenuto poco prima. Fino a qui, tutto nella norma: si tratta di elementi basilari di un platform che, per quanto ben realizzati, non stupiscono affatto. La carta vincente di Astrobot sta nella tecnologia che utilizza: Japan Studio ha fatto di Playstation VR il cardine di questa avventura, senza limitarsi ad utilizzarlo come fattore di immersione. Nel gioco dovremo costantemente guardarci intorno, sporgerci oltre i muri, ruotare la testa per vedere parti del livello altrimenti nascoste: in poche parole, il giocatore avrà una parte attiva all'interno del gioco, esplorando ogni livello insieme ad Astro. La soddisfazione che si prova nello scovare un passaggio segreto, con al suo interno un compagno diverso, è davvero grande, al punto che non si riuscirebbe ad immaginare il gioco senza Playstation VR. Gli amanti dei platform che possiedono la piattaforma si troveranno di fronte ad un platform con tutti i crismi, con il valore aggiunto di essere uno di quei pochi titoli che hanno saputo davvero utilizzare questa tecnologia. Ci sono però dei dubbi che rimangono: innanzitutto, la difficoltà ci è apparsa troppo calibrata verso il basso. Non sappiamo se le cose cambieranno nei livelli più avanzati, ma nel corso della nostra prova non abbiamo avuto particolari problemi nel terminare i livelli, scovando peraltro la maggior parte dei segreti. Il secondo, grande dubbio è collegato al primo: ventisei livelli, considerata la durata non elevata di quelli da noi provati, potrebbero finire troppo presto. Staremo a vedere: sicuramente, Astrobot: Rescue Mission è uno dei titoli che tutti i possessori di Playstation VR dovrebbero tenere d'occhio.

Da: QUI

 

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
Anteprima ufficiale Borderlands 3
Anteprima ufficiale Borderlands 3
(Genova)
-

Già ora, con un po' di occhio clinico, è possibile analizzare alcune vedute spaventose che il gioco mette sul piatto, seppur mai dandoci la possibilità di intravedere nulla, a parte qualche frame di gioco.
  ANTEPRIMA BORDERLANDS 3 - Tra le premesse dello sviluppo del terzo capitolo...

Play Station 5: anteprima e specifiche tecniche
Play Station 5: anteprima e specifiche tecniche
(Genova)
-

PLAYSTATION 5 SPECIFICHE TECNICHE - L'anno 2020 sarà quello di debutto della prossima generazione di console Sony e Microsoft: Playstation 5 per la prima e Project Scarlett, ma avremo sicuramente un nome ufficiale della famiglia Xbox, per la seconda. 
PLAYSTATION 5 SPECIFICHE TECNICHE - L'anno 2020 sarà quello di debutto della...

Hearthstone Salvatori di Udlum: guida
Hearthstone Salvatori di Udlum: guida
(Genova)
-

Decisamente meglio è andata al paladino, che dispone di nuove, potentissime carte, tra le quali segnaliamo Pesci in faccia, epica da otto mana che evoca sette murloc dal mazzo, creando situazioni di grande vantaggio quando ben giocata, e Ser Pinnus delle
  ANTEPRIMA HEARTHSTONE SALVATORI DI UDLUM - La nuova espansione di Hearthstone...

The Sinking City: cosa sapere
The Sinking City: cosa sapere
(Genova)
-

RECENSIONE THE SINKING CITY - Per la realizzazione di The Sinking City gli sviluppatori hanno attinto a piene mani da alcuni dei principali capisaldi delle opere di Lovecraft, tra i quali la paura dell'ignoto e l'insorgere della follia, quando la mente um
  RECENSIONE THE SINKING CITY - The Sinking City narra le vicende di Charles...

Fifa 20 Volta Football: guida
Fifa 20 Volta Football: guida
(Genova)
-

FIFA 20 VOLTA FOOTBALL ANTEPRIMA - Saranno tre, fondamentalmente, i regolamenti con cui si potranno disputare le partite in Volta Football.
  FIFA 20 VOLTA FOOTBALL ANTEPRIMA - Le meccaniche di gioco di Volta...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati