Radio Padania si becca da anni finanziamenti milionari che non le spettano!

(Verona)ore 09:26:00 del 15/06/2016 - Tipologia: Denunce, Politica

Radio Padania si becca da anni finanziamenti milionari che non le spettano!

LA GRANDE TRUFFA DI RADIO PADANIA di cui nessuno parla: per un’apposita norma FRAUDOLENTA del governo Berlusconi.

LA GRANDE TRUFFA DI RADIO PADANIA di cui nessuno parla: per un’apposita norma FRAUDOLENTA del governo Berlusconi, è considerata una “emittente nazionale a carattere comunitario”, anche se non copre manco la metà del territorio. E per questo si becca da anni finanziamenti milionari che non le spettano!! E Salvini che dice??

 Grazie a un’apposita norma del governo Berlusconi, quella del Carroccio è considerata un’emittente nazionale a carattere comunitario. E per questo, insieme a Radio Maria, riceve da anni finanziamenti milionari. Anche se il segnale analogico copre solo mezza Italia: appena 9 regioni su 20

Chissà se alla fine Matteo Salvini il bonifico l’ha fatto davvero. Davanti alle ricorrenti voci sulla chiusura di Radio Padania, nei mesi scorsi l’ex direttore e ora segretario del Carroccio aveva promesso di destinare 5 mila euro (invitando tutti i dirigenti a fare lo stesso), così da trovare soldi “in maniera onesta”. Un punto d’onore, per un politico che su quei microfoni ha costruito la sua fortuna politica fino a scalare la vetta del partito. Di certo per l’emittente di via Bellerio rischiano di profilarsi tempi ancora più bui degli attuali, già segnati da una dura crisi a causa del taglio dei finanziamenti pubblici.

Grazie a un emendamento ad hoc infilato nella finanziaria del 2003 (da un parlamentare leghista, ça va sans dire) Radio Padania riceve infatti, insieme alla cattolicissima Radio Maria, un contributo tutto speciale quale “emittente comunitaria a carattere nazionale”. Tradotto: non una comune realtà locale e commerciale ma l’espressione di particolari istanze culturali, politiche o religiose e senza scopo di lucro. Per effetto di questa specificità, le due stazioni hanno diritto a dividersi da sole il 10 per cento dei fondi destinati alle emittenti legate al territorio. In pratica il grosso della torta, dato che in tutto i beneficiari sono un migliaio.

Solo considerando l’ultimo triennio per il quale sono disponibili i dati, si tratta di circa 2 milioni a testa per Radio Padania e Radio Maria. Una cifra che sale ulteriormente se si risale indietro nel tempo: soltanto fra il 2008 e il 2009, come si evince da un’interrogazione parlamentare della scorsa legislatura, ciascuna incassò un altro paio di milioni. Soldi peraltro erogati assai generosamente da Roma ladrona, non essendo prevista alcun tipo di rendicontazione.

CONTRIBUTI ALLE RADIO COMUNITARIE A DIFFUSIONE NAZIONALE

Il problema è che, se si ha carattere nazionale, si presuppone sia sufficiente accendere una radiolina in qualunque angolo del Paese per mettersi all’ascolto. Invece per l’emittente padana non è affatto così. Come si evince dallasezione del sito dedicato alle frequenze , il segnale analogico viene diffuso soltanto in nove regioni (Val d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Sardegna), mentre nel resto d’Italia bisogna far affidamento sul segnale digitale del consorzio Eurodab.

Ma si può definire nazionale una realtà del genere? No, secondo la Corte dei conti. Al contrario, osserva la magistratura contabile in una relazione dedicata a tv ed emittenti locali, questa situazione “potrebbe avere effetto anche sulla ricorrenza dei presupposti per l’erogazione dei contributi, dal momento che appare legata al carattere di nazionalità, inteso come diffusione analogica del segnale su tutto il territorio italiano”. Di conseguenza, niente trasmissione nazionale, niente soldi. Per lo meno non nella forma attuale.

Adesso spetterà al ministero dello Sviluppo economico, che eroga il denaro, “compiere accertamenti sulla diffusione del segnale analogico sull’intero territorio nazionale”, come invita la Corte. A norma di legge, il dicastero guidato da Federica Guidi ha sei mesi per rispondere ai rilievi. E se svolgerà i controlli suggeriti, Radio Padania – già alle prese con quasi un milione di rosso – rischia di subire un altro duro colpo economico. Per rispondere al quale, dopo le cene di autofinanziamento, difficilmente basterà la campagna abbonamenti lanciata da Salvini stesso: sottoscrizioni da 90 a 300 euro l’anno, dai nomi evocativi Monviso, Venezia, Pontida, oltre all’immancabile Ruspa, la più costosa ovviamente. In cambio, tutta una serie di “opportunità riservate”, come vengono definite, dalla prelazione a intervenire in diretta ai posti riservati nei grandi eventi organizzati dalla Lega. In fin dei conti un abbonato padano ha sempre un posto in prima fila. Che poi si tratti di un comizio del leader anziché del festival di Sanremo poco importa.

Scritto da Sasha

NEWS PRINCIPALI
Genoa Milan alle 15? Il calcio e i tifosi hanno perso (ancora)
Genoa Milan alle 15? Il calcio e i tifosi hanno perso (ancora)
(Verona)
-

Dal non saper garantire l'ordine pubblico, alla presa in giro dei tifosi. Il calcio italiano non cambia mai, anzi, non vuole cambiare.
Dal non saper garantire l'ordine pubblico, alla presa in giro dei tifosi. Il...

SI TAV - Salvini sta con i partiti che hanno sfasciato l'Italia
SI TAV - Salvini sta con i partiti che hanno sfasciato l'Italia
(Verona)
-

Non mi interessa quello che racconti, non voglio nemmeno sentirlo. Così è Torino, con chi ripete – per la milionesima volta – che la linea ferroviaria Tav Torino-Lione sarebbe un doppione inutile della linea esistente, deserta
Non mi interessa quello che racconti, non voglio nemmeno sentirlo. Così è...

Terremotati: il nuovo governo non ha fatto NIENTE per noi
Terremotati: il nuovo governo non ha fatto NIENTE per noi
(Verona)
-

Francesco Pastorella, coordinatore di 114 comitati di terremotati, critica il governo per la gestione di questi mesi
Terremotati contro migranti. L'ultima "trovata comunicativa" del Ministro degli...

Dipendenti statali: il TRUCCO di Quota 100
Dipendenti statali: il TRUCCO di Quota 100
(Verona)
-

Congelata la buonuscita: sarà posticipata e pagata fino a 8 anni dopo, una volta maturati i requisiti previsti dalla legge Fornero
“La buonuscita per gli statali che chiederanno la #quota100 congelata, avverte...

BRASILE: trionfa BOLSONARO. Punita la SINISTRA che per 20 anni ha distrutto l'economia brasiliana
BRASILE: trionfa BOLSONARO. Punita la SINISTRA che per 20 anni ha distrutto l'economia brasiliana
(Verona)
-

Le elezioni hanno punito la sinistra che in 20 anni ha distrutto l'economia brasiliana creando una spirale di corruzione e di saccheggio dei beni dello Stato
Lo scorso mese di ottobre Jaír Bolsonaro è stato eletto presidente del Brasile....



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati