Olio di palma non fa male? Ditelo ai bambini indonesiani: 100 000 morti ogni anno!

(Campobasso)ore 15:35:00 del 20/02/2018 - Tipologia: , Denunce, Esteri, Salute, Sociale

Olio di palma non fa male? Ditelo ai bambini indonesiani: 100 000 morti ogni anno!

I DECESSI CAUSATI DAGLI EFFETTI DIRETTI E INDIRETTI DEGLI INCENDI APPICCATI IN ASIA EQUATORIALE PER LA PRODUZIONE DA OLIO DI PALMA AMMONTANO A 100.000 IN UN SOLO ANNO..

I DECESSI CAUSATI DAGLI EFFETTI DIRETTI E INDIRETTI DEGLI INCENDI APPICCATI IN ASIA EQUATORIALE PER LA PRODUZIONE DA OLIO DI PALMA AMMONTANO A 100.000 IN UN SOLO ANNO.

di Mirko Busto

Lo rivela uno studio delle università di Harvard e Columbia, pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters. Secondo gli esperti in salute pubblica e modelli atmosferici, questi roghi, appiccati di proposito dalle multinazionali dell’olio di palma nelle foreste dell’Indonesia, sarebbero la causa di oltre 90mila morti premature in Indonesia, più di 6mila in Malesia e 2.200 a Singapore.

A questa già tragica realtà, si aggiungono 500 mila casi di infezione alle vie respiratorie, quasi 50 milioni di persone esposte a fumi tossici 24 ore al giorno per settimane, voli annullati, scuole chiuse anche a Singapore e in Malesia.

Gli incendi sono causati dalla crescente domanda di olio di palma e legname, che spinge questi paesi a bruciare le proprie foreste per lasciar spazio alle piantagioni. Il danno per quello che rimane della biodiversità planetaria è incalcolabile: in soli 40 anni abbiamo cancellato dalla faccia della terra il 58% delle specie animali presenti. E il massacro continua, dato che gran parte della ricchezza biologica che ci resta, si trova proprio nelle aree adatte alle coltivazioni della palma da olio.

Ma gli incendi non distruggono solo le foreste e la vita che le abita. Le foreste forniscono a tutti elementi vitali troppo spesso ignorati: regolano il clima terrestre, le precipitazioni e assorbono la CO2 emessa dalle attività umane. I fuochi che continuano a devastare quelle aree, emettono milioni di tonnellate di gas serra che riscaldano il pianeta e destabilizzano il clima, peggiorando le catastrofi meteorologiche. Basti pensare che nel 2015 l’Indonesia, devastata dagli incendi, ha superato le emissioni degli Stati Uniti, per capire quanto questa situazione sia ormai fuori controllo.

Le torbiere su cui si sviluppano questi incendi contengono materiale organico combustibile e rilasciano in atmosfera grandi quantità di polveri sottili come i PM 2.5, cioè il principale fattore globale di mortalità legata all’inquinamento dell’aria, si legge inoltre nello studio.

Quali saranno le conseguenze  di un sistema economico e industriale che non riesce a fermarsi dal distruggere il nostro futuro, nonostante la scienza stessa ci stia mettendo in guardia con previsioni drammatiche? C’è chi è indifferente a tutto questo: indifferente alla morte e indifferente alla vita.

Non dimentichiamo, infatti, che l’ultimo studio dell’Autorità per la sicurezza alimentare europea, ha accusato l’olio di palma di avere gravi effetti sulla salute dei consumatori. Ma a qualcuno non importa. Olio di palma significa profitto, significa lauti guadagni a fronte di spese irrisorie. E se tutto ciò avviene a discapito della salute e della vita di tutti gli altri, chissenefrega. Come se un giorno, a foreste distrutte, si potessero respirare soldi invece che ossigeno!

Non è la prima volta, che la deforestazione sconsiderata ha conseguenze sulla salute di milioni di cittadini in quei paesi, ma i dati del 2015 sono senza precedenti: rispetto alle nubi tossiche della precedente crisi del 2006, sono state colpite il triplo delle persone. Alla faccia delle tanto sbandierate certificazioni di sostenibilità che sono attive dal 2006!

I governi dei Paesi colpiti dai devastanti incendi dovrebbero utilizzare questi dati per conteggiare gli enormi costi di malati e morti, e prendere seri provvedimenti per fermare la devastazione degli ultimi polmoni verdi del pianeta. Ma come più volte si è tentato di spiegare, in queste nazioni non vige alcuna regolamentazione a favore dell’ambiente e della salute delle persone. Anzi, il livello di corruzione e di laissez-faire di questi governi, raggiunge livelli altissimi che non lasciano presagire niente di buono.

Che fare quindi? C’è chi si gira dall’altra parte e chi decide di agire ora. Del resto, nel nostro piccolo, abbiamo un potere enorme, l’unico in grado di determinare un cambiamento nelle politiche economiche e industriali: scegliere a chi diamo il nostro denaro e non comprare prodotti contenenti olio di palma. Un gesto che fa paura alle grandi multinazionali che cercano, e cercheranno sempre, di convincerci che tanto non cambia mai nulla. Non è così.

Fai la tua parte: non essere complice, evita l’olio di palma. Le alternative ci sono!

Da: QUI

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
Codacons a rischio chiusura: PIGNORATI BENI PER 300MILA EURO
Codacons a rischio chiusura: PIGNORATI BENI PER 300MILA EURO
(Campobasso)
-

Prima due pignoramenti da 235mila euro. Poi una serie infinita di cartelle esattoriali, che soltanto grazie agli sconti garantiti dall' ultima rottamazione hanno portato a un esborso all' Erario di 300 mila euro
CONSUMATORI CONSUMATI DALLA GIUSTIZIA - IL CODACONS È A RISCHIO CHIUSURA: GLI...

Frutta e verdura hanno l’80% in meno di vitamine e minerali rispetto a 30 anni fa!!
Frutta e verdura hanno l’80% in meno di vitamine e minerali rispetto a 30 anni fa!!
(Campobasso)
-

Gli scienziati confermano: la frutta e verdura che mangiamo ha perso quasi tutti i suoi nutrienti a causa delle ibridizzazioni delle specie, l’impoverimento
Gli scienziati confermano: la frutta e verdura che mangiamo ha perso quasi tutti...

Gelato e dieta: consigli della nutrizionista
Gelato e dieta: consigli della nutrizionista
(Campobasso)
-

Possiamo concederci un gelato nonostante la dieta? Perchè no! Questo alimento è tanto amato quanto temuto perchè considerato altamente calorico.
Possiamo concederci un gelato nonostante la dieta? Perchè no! Questo alimento è...

Regno Unito: fuori dalla UE tasso disoccupazione piu' basso da 40 anni a questa parte!
Regno Unito: fuori dalla UE tasso disoccupazione piu' basso da 40 anni a questa parte!
(Campobasso)
-

Regno unito, mai così pochi disoccupati: effetto Brexit?
1,36milioni di persone senza lavoro: è il dato più basso da 40 anni Erano...

Autostrade: profitti da record ma tagli alla sicurezza
Autostrade: profitti da record ma tagli alla sicurezza
(Campobasso)
-

Investimenti in calo e bilanci d'oro per la società dei Benetton che gestiva il viadotto
Era il 4 settembre del 1967: c'erano la banda, il vescovo e il presidente...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati