La lingua italiana è ormai morta

TARANTO ore 22:08:00 del 13/02/2015 - Tipologia: Cultura

La lingua italiana è ormai morta

La lingua italiana è ormai morta. Viaggio nel lessico e nelle abbreviazioni giovanili.

Purtroppo, e da tempo, la nostra ricchissima e musicale Lingua Italiana (che molti popoli del mondo ci invidiano) è da tempo a rischio, spesso offesa e vilipesa. Ormai si legge pochissimo, non si scrive quasi più, mentre sono sempre più numerosi i termini importati dall'Estero. Quanto all'uso e abuso della "k" e di altri simboli geroglifici, il fatto era prevedibile. Gran parte di questa abitudine è imputabile alla pratica diffusissima dei cosiddetti messaggini, laddove la brevità è una vera necessità traducibile sia in tempo, sia in denaro.

Il vero problema è che ormai non vi è più l'interesse a comunicare poco e bene bensì si sente la necessità di comunicare il più velocemente possibile, fregandosene della punteggiatura e del lessico. I giovani ormai vivono non per il futuro ma per il presente, dove è più importante la moda e quello che pensano i tuoi pseudo-amici. La scuola diviene un luogo di scontro tra genitori e alunni vs i professori; così che non vi è una collaborazione per il miglioramento della formazione e gli alunni cominciano a fregarsene degli insegnanti e dei genitori.

Con l' ingresso del computer e dei telefonini nella nostra vita, c'è stato un vero e proprio capovolgimento del modo di vivere delle persone, che sentono sempre di più il bisogno di fare tutto velocemente, poiché è la stessa società che ce lo impone, o cerchiamo di "velocizzarci" in tutto oppure veniamo considerati degli emarginati che non riescono a stare al passo con i ritmi "sfrenati" odierni. Le nuove generazioni hanno trovato un loro nuovo modo per esprimersi. Siamo passati da un linguaggio "strutturato" (fatto di libri, giornali...) ad un linguaggio "destrutturato" (fatto di sms, chat, smiles...), dove ciò che realmente importa è guadagnare tempo.

Un passaggio epocale ad una società iconica basata sull'uso delle immagini, basta pensare alla televisione, al computer. Per noi è più semplice avvicinarci in modo "reattivo" alla televisione o al computer, piuttosto che in modo "proattivo" ad un libro, un giornale. Anche le stesse università stanno cambiando la metodologia d' esame per poter risparmiare tempo, usando il compito scritto con domande a risposta multipla. Ovviamente le ripercussioni si avranno sui nuovi laureati, che avranno grandi difficoltà a rapportarsi agli altri, costruire un discorso, affrontare un colloquio di lavoro. La Tecnologia ha i suoi pregi e difetti, come tutte le cose a questo mondo!

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
La Mafia e' stata ESERCITO DELLA CIA. ECCO LE PROVE SHOCK
La Mafia e' stata ESERCITO DELLA CIA. ECCO LE PROVE SHOCK

-

Si arriva alle stragi del 92, due magistrati siciliani stavano arrivando alle alte sfere del connubio stato mafia, l’esplosivo utilizzato in ambedue le stragi era di tipo militare e di produzione americana o inglese; un’altra incredibile coincidenza.
Nel 1942 la guerra pendeva dalla parte dei nazifascisti, il presidente degli...

Il Napoli di Sarri sta rivoluzionando l'idea di Calcio: portatore di idee e filosofie finalmente nuove
Il Napoli di Sarri sta rivoluzionando l'idea di Calcio: portatore di idee e filosofie finalmente nuove

-

Stop al televoto, non serve più, ha già vinto il quarto goal del Napoli, il quarto segreto racchiuso nell’oceano che inonda i luoghi comuni.
Stop al televoto, non serve più, ha già vinto il quarto goal del Napoli, il...

Non  mi tirero' mai indietro! Il coraggio di Emanuela Loi, morta per proteggere Borsellino
Non mi tirero' mai indietro! Il coraggio di Emanuela Loi, morta per proteggere Borsellino

-

La terza fiction del ciclo ‘Liberi sognatori‘ è stata trasmessa da Canale 5 domenica 28 gennaio. Il film intitolato ‘La scorta di Borsellino‘ ha reso omaggio a Emanuela Loi, la poliziotta deceduta il 19 luglio 1992 nella strage di via D'Amelio.
La terza fiction del ciclo ‘Liberi sognatori‘ è stata trasmessa da Canale 5...

Meraviglie di Alberto Angela: gran finale questa SERA
Meraviglie di Alberto Angela: gran finale questa SERA

-

Con Castel del Monte e Alberobello in Puglia, gli etruschi tra Cerveteri e Tarquinia e le ville palladiane in Veneto si conclude il viaggio di Alberto Angela tra i siti italiani dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanità.
Con Castel del Monte e Alberobello in Puglia, gli etruschi...

Claretta Petacci, la vera STORIA raccontata da MIRELLA SERRI
Claretta Petacci, la vera STORIA raccontata da MIRELLA SERRI

-

Clara a Salò gestisce i suoi uomini, le sue spie e i suoi fedelissimi. E i soldi, molti, molti soldi.
1. MIRELLA SERRI A “DAGOSPIA”: "CLARETTA NON FU UNA DONNA CHE SI IMMOLÒ...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati