La farsa dei Fari accesi anche di giorno? Ecco il motivo! ALLUCINANTE COSA CI NASCONDONO

(Bologna)ore 15:10:00 del 31/10/2016 - Tipologia: Denunce, Economia, Motori

La farsa dei Fari accesi anche di giorno? Ecco il motivo! ALLUCINANTE COSA CI NASCONDONO

C'è poi un accordo segretissimo con la lobby delle case discografiche che fanno montare di serie le autoradio per consumare ancora più carburante. Com'è subdolo lo Stato….LEGGETE E CONDIVIDETE.

C'è un accordo segretissimo con la lobby delle case discografiche che fanno montare di serie le autoradio per consumare ancora più carburante. Com'è subdolo lo Stato….LEGGETE E CONDIVIDETE

Vi siete mai chiesti perché dovete accendere i fari dell’automobile anche di giorno, quando magari c’è un sole accecante e non ce n’è assolutamente bisogno?Per motivi di sicurezza? Quali, se col sole non servono? Per “uniformarci” agli altri paesi europei (altra favola in circolazione)? Beh, in Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna, Svizzera e Belgio non vige questo obbligo assurdo, che, al massimo, può avere (ed ha) un senso in inverno nei paesi scandinavi dell’estremo nord. Nei quali è vero che si registrano in media meno incidenti che da noi, ma perché guidano in maniera più disciplinata, non perché hanno le luci accese

E allora perché io, italiano, devo accendere i fari della mia auto anche se ciò non fa alcuna differenza né per la mia sicurezza, né per quella degli altri? Se ci sono pioggia battente, nebbia o condizioni di visibilità ridotta va bene, ma col sole… Il famoso consiglio “luci accese anche di giorno, casco ben allacciato e prudenza, sempre” ha decisamente senso per un motociclista, che generalmente sa che il principale pericolo che corre sulle strade è quello di non essere “visto” (o spesso, non considerato) dagli altri mezzi in circolazione. Ma un’auto, o meglio ancora un autocarro, perché mai dovrebbe tenere questi benedetti fari accesi in condizioni di totale visibilità?

Qui c’è ancora una volta aria di presa in giro e, per la risposta, tiriamo fuori un paio di cifre tratte da “Un futuro senza luce?”. Nel libro sono descritti semplicemente i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1).

Ciò è dovuto in sostanza all’aumento dell’energia necessaria all’alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne. Se si considera che gli automezzi in circolazione a fine 2002 (immaginiamo quindi oggi) erano circa 37,5 milioni (e trattando qui gli autocarri alla stregua di automobili, anche se i primi sono ovviamente più pesanti, hanno distanze medie di percorrenza ben più lunghe e molte più luci di posizione da accendere), l’incremento complessivo dei consumi oscilla intorno a 1 miliardo e 500 milioni di litri di carburante. Ciò comporta anche un aumento delle emissioni di diossido di carbonio di circa tre milioni di tonnellate.

Ma perché tutto ciò? Perché se, sempre approssimando per difetto, si calcola quanto le tasse incidano su questi enormi consumi di carburante in più, salta fuori che l’erario con questa astuta mossa ha incrementato annualmente i suoi incassi di circa 1 miliardo di euro. Che dire, quindi? Che non stupisce se i governi che si sono avvicendati negli ultimi anni non hanno abrogato questo non-senso. E che se l’ambiente piange il governo ride, alla faccia dei protocolli di Kyoto e, soprattutto, della nostra salute e delle nostre tasche. Ma se la si deve dire tutta, fa anche ridere vedere come gli italiani siano diventati all’improvviso così rispettosi delle regole, tutti ben disciplinati con le loro belle luci accese. Peccato se in molti, moltissimi casi, questi stessi timorosi delle multe viaggino sempre e comunque a velocità ben superiori ai limiti consentiti.

Sarà perché, a differenza del faro, la velocità “non si vede”? O forse le luci accese servono a farsi notare meglio quando anche a basse velocità si occupa la corsia centrale in autostrada, invece di quella più libera a destra (motivo per il quale si dovrebbero giustamente perdere quattro punti della patente, ma che non “spaventa” come i fari spenti)? Forse faremmo meglio a spegnere i “riflettori” e far calare il sipario su questa farsa, se non altro per i prezzi raggiunti dai carburanti, e per i costi ed i rischi associati all’estrazione di petrolio. Quelli che la BP e decine di altri incidenti ultimamente ci hanno ricordato.

Scritto da Carmine

NEWS PRINCIPALI
Banche italiane in utile grazie alle GUERRE
Banche italiane in utile grazie alle GUERRE
(Bologna)
-

I numeri degli affari del mondo bancario nel settore degli armamenti fanno impressione
Da una parte piangono crisi e chiedono salvataggi da parte dello stato (a spese...


(Bologna)
-


E' già successo in Gran Bretagna per la Brexit e negli Stati Uniti per...

Silenzio dei media sui vaccini killer: STRAGE DI MILITARI MALATI
Silenzio dei media sui vaccini killer: STRAGE DI MILITARI MALATI
(Bologna)
-

Mercurio e metalli pesanti nei vaccini somministrati ai militari: non sono un migliaio, ma ben 4.000, i soldati italiani colpiti da gravissimi problemi di salute per motivi di servizio.
Mercurio e metalli pesanti nei vaccini somministrati ai militari: non sono un...

Se tutti pagassero le tasse si potrebbe sanare il debito pubblico? RIDICOLO, ENNESIMA FAKE NEWS DELL'ELITE
Se tutti pagassero le tasse si potrebbe sanare il debito pubblico? RIDICOLO, ENNESIMA FAKE NEWS DELL'ELITE
(Bologna)
-

Se tutti pagassero le tasse in 18 anni si potrebbe sanare il debito pubblico? Ridicolo.
Se tutti pagassero le tasse in 18 anni si potrebbe sanare il debito pubblico?...

Indovina la nazione che VIOLA di piu' le norme UE? L'Italia? NO! LA GERMANIA!
Indovina la nazione che VIOLA di piu' le norme UE? L'Italia? NO! LA GERMANIA!
(Bologna)
-

LA DOMANDA È MOLTO SEMPLICE: QUAL E' IL PAESE EUROPEO CHE VIOLA PIU' NORME COMUNITARIE? MOLTI DIRANNO CHE E' L'ITALIA E COSI FACENDO COMMETTEREBBERO UN COLOSSALE ERRORE.
LA DOMANDA È MOLTO SEMPLICE: QUAL E' IL PAESE EUROPEO CHE VIOLA PIU' NORME...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati