La dura vita dei cani di Chernobyl. Fame, sete e radioattivita'

(Firenze)ore 17:12:00 del 30/06/2018 - Tipologia: , Cronaca, Denunce, Esteri

La dura vita dei cani di Chernobyl. Fame, sete e radioattivita'

Anche se il governo ha cercato di uccidere tutti i cani di Chernobyl in quanto contaminati, alcuni sono sopravvissuti e vivono con problemi di fame, sete e radioattività..

Anche se il governo ha cercato di uccidere tutti i cani di Chernobyl in quanto contaminati, alcuni sono sopravvissuti e vivono con problemi di fame, sete e radioattività.

Senza dubbio quella di Chernobyl è stata la più grande catastrofe ambientale della storia recente.
L’esplosione del reattore nucleare della centrale elettrica russa è stata, senza dubbio, una tragedia talmente grande i cui effetti negativi continuano ancora oggi.

Molti pensano che l’area intorno alla zona sia, a causa delle radiazioni, un luogo abbandonato senza alcun movimento, la verità è che è piena di vita.
Ogni giorno ci sono 3500 persone che lavorano nelle vicinanze, per non parlare di tutti gli animali che hanno fatto delle case abbandonate della città, le loro case, il loro habitat.

Ci sono molte specie di animali nell’area rossa di Chernobyl, molti di questi, erbivori, vi si sono insediati in quanto nella zona, nonostante le radiazioni, vi è una vegetazione abbondante.

Ad esempio, il visitatore potrebbe imbattersi in specie come lupi, lepri, linci, alci, cavalli e persino orsi bielorussi. Ma se c’è un tipo di animale iconico nell’area che circonda la vecchia centrale nucleare, è il cane randagio.

La storia dei cani randagi di Chernobyl

Ed è proprio la storia dei cani randagi di Chernobyl quella più triste.
Dopo l’esplosione del 1986, le famiglie che vivevano nelle vicinanze furono evacuate e i cani che vivevano con loro furono lasciati sul posto su ordine delle autorità.

Le autorità del tempo avevano il timore che questi cani fossero pericolosi per la salute a causa delle radiazioni a cui erano stati esposti. Pertanto, costrinsero gli abitanti di Chernobyl ad abbandonare i loro animali domestici, e inviarono diverse squadre di soldati in città per sterminarli tutti in nome della sicurezza dei cittadini.

Tuttavia, il governo non riuscì ad uccidere tutti i cani, e i discendenti di coloro che rimasero vivi ora abitano le rovine che circondano la vecchia centrale nucleare.

Questi cani oltrepassano spesso il confine della zona contaminata avvicinandosi alle persone che abitano dei dintorni. Alcune di queste pensano che i cani siano contaminati, quindi cercano di evitarli a tutti i costi. Altre invece non hanno paura  e hanno deciso addirittura di prendersi cura di loro adottandoli come propri animali domestici.

I cani che non vengono adottati invece vivono in condizioni molto difficili, principalmente a causa della mancanza di cibo e acqua (che scarseggiano principalmente perchè vengono evitati dagli esseri umani) e degli attacchi dei lupi selvaggi. Inoltre, la radiazione proveniente dall’area li fa morire molto giovani. L’età massima di ogni cane è di 5 anni.

Fortunatamente però per questi cani sempre più persone hanno il coraggio di avvicinarsi a loro per aiutarli a sopravvivere nonostante il pericolo che possono rappresentare.

Inoltre l’ONG Clean Futures Fund ha iniziato a lavorare per salvare i circa 250 cani che ad oggi vivono nella zona contaminata vicino alla centrale, oltre a quelli che si trovano nell’ area circostante.
Di seguito vi mostriamo un video del loro lavoro. Buona visione.

GUARDA IL VIDEO

Da: Jeda

Scritto da Gregorio

NEWS PRINCIPALI
Guerra al vino italiano: ok ai falsi made in Italy
Guerra al vino italiano: ok ai falsi made in Italy
(Firenze)
-

L'Europa attacca ancora una volta l'Italia. E questa volta, a farne le spese, è il vino.
Dopo lo spumante, la Commissione europea ha dato il via libera alla...

Scommesse online: 68 arresti, volume di affari per 4,5 miliardi  per le MAFIE
Scommesse online: 68 arresti, volume di affari per 4,5 miliardi per le MAFIE
(Firenze)
-

Tre diverse indagini hanno portato all’arresto di 68 persone della criminalità organizzata pugliese, reggina e catanese
Le mafie si sono spartite e controllano il mercato delle scommesse online: è il...

Perche' i nostri risparmi sono in pericolo
Perche' i nostri risparmi sono in pericolo
(Firenze)
-

Questa volta il Cigno nero, per quanto potrà apparire incredibile, lo stiamo fabbricando da soli con le nostre mani, anzi per la precisione con le nostre bocche. Apriamo gli occhi e facciamoci sentire. Aiuteremo il cambiamento. Quello vero
Ho scritto questa lettera agli italiani, donne e uomini, madri e padri, ma...

Tentano di BRUCIARE la casa del giornalista REPORT che ha INDAGATO SULLA JUVE
Tentano di BRUCIARE la casa del giornalista REPORT che ha INDAGATO SULLA JUVE
(Firenze)
-

Ignoti hanno disegnato una croce rossa sul muro della sua abitazione, per poi cospargere di benzina il pianerottolo: provvidenziale l’abbaiare di un cane, che ha “sventato” il tentativo di intimidazione, avvenuto nella notte attorno alle quattro e mezzo.
Ignoti hanno disegnato una croce rossa sul muro della sua abitazione, per poi...

La faccia TOSTA di PRODI, artista della SVENDITA ITALIANA
La faccia TOSTA di PRODI, artista della SVENDITA ITALIANA
(Firenze)
-

Questo è l’uomo che ha oggi la faccia tosta di lanciare un appello (sulle pagine del “Corriere della Sera” di venerdì 5 ottobre) per salvare l’Italia che, parole sue, «rischia di diventare una democrazia illiberale».
Romano Prodi è uno dei massimi artefici della mutazione genetica della sinistra...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati