L’Italia del 2016? Madre e figlia vivono PER STRADA!

(Venezia)ore 20:10:00 del 01/05/2016 - Tipologia: Cronaca, Denunce - Sfratti

L’Italia del 2016? Madre e figlia vivono PER STRADA!

Lì dentro due donne, madre e figlia, accampate da quasi un mese in un posto che, se di giorno è polvere, sporcizia e rumore, di notte fa anche paura. Patrizia Heinz, 54 anni, e Micol Pannella, 24, sono veneziane. Fino al 20 marzo scorso vivevano in affitt.

L’Italia del 2016? Madre e figlia sfrattate: ora vivono in macchina nell’indifferenza della nostra politica

ORRIBILE, SCHIFOSO, DISUMANO. Ci si inorridisce per i CLANDESTINI e NULLA si fa per gli ITALIANI!!! Politici TUTTI......VERGOGNA!!!

Lì dentro due donne, madre e figlia, accampate da quasi un mese in un posto che, se di giorno è polvere, sporcizia e rumore, di notte fa anche paura. Patrizia Heinz, 54 anni, e Micol Pannella, 24, sono veneziane. Fino al 20 marzo scorso vivevano in affitto, con un “contratto transitorio”, in un appartamento nella vicina via Lissa. Poi lo sfratto, e la decisione di “non fare resistenza”.

Sono sempre di più gli italiani che devono fare i conti con la povertà: la mancanza di lavoro, l’emergenza abitativa e l’assenza di una prospettiva fanno da sfondo alle vite precarie di milioni di persone.

E dopo 25 giorni trascorsi bivaccando in auto, Micol sarebbe stata colpita da un’infezione che si è Manifestata con gonfiore e rossore alle gambe, oltre a una febbre quasi a 40. La giovane è stata portata in pronto soccorso dove, dopo un’attesa durata diverse ore (le avevano dato un “codice bianco”), è stata trattenuta in osservazione per una sospetta infezione. “Mia figlia soffre di anemia mediterranea e diasma allergica – racconta il padre, Mauro Marco Pannella (nella foto a destra) -. Queste settimane trascorse in auto sotto la tangenziale hanno messo a dura prova la sua salute, e sono emersi anche dei problemi di circolazione alle gambe. Mia moglie e mia figlia non possono continuare a vivere in queste condizioni”.

Così le storie di effettivo disagio sociale sono all’ordine del giorno. Ultima in ordine di tempo, segnalata da Il Gazzettino è quella di una madre e una figlia, costrette a vivere in macchina, dopo essere state sfrattate. Si sono stabilizzate in via Miranese, parcheggio sotto alla tangenziale. Il rombo continuo di auto e camion che ti passano sopra alla testa. Qualche decina di macchine parcheggiate nelle prime file e, in fondo, qualche furgone con targa straniera. In mezzo, vicino alla recinzione verso Villa Ceresa, unamercedes E200 station wagon un po’ acciaccata.

Scritto da Carla

NEWS PRINCIPALI
100 EURO per fare un pieno di 60 litri nel WEEKEND
100 EURO per fare un pieno di 60 litri nel WEEKEND
(Venezia)
-

Per via dei rincari nel weekend si arriva fino a 100 euro per fare un pieno di 60 litri.
Per via dei rincari nel weekend si arriva fino a 100 euro per fare un pieno di...

La BCE PUO' cancellare il DEBITO: chi lo ignora e' in MALAFEDE
La BCE PUO' cancellare il DEBITO: chi lo ignora e' in MALAFEDE
(Venezia)
-

«Il livello di confusione è così alto – scrisse De Grauwe – che il presidente della Bundesbank si è rivolto alla Corte Costituzionale tedesca sostenendo che il programma Omt della Bce esporrebbe i cittadini tedeschi al rischio di dover pagare Paul De Grau
Perché la Bce può benissimo cancellare 250 miliardi. E chi lo nega è ignorante o...

La UE ci restituira' i NOSTRI soldi...condizione? SPENDERLI IN MIGRANTI!
La UE ci restituira' i NOSTRI soldi...condizione? SPENDERLI IN MIGRANTI!
(Venezia)
-

Come abbiamo spesso ripetuto, i soldi della UE non esistono!
Come abbiamo spesso ripetuto, i soldi della UE non esistono! Sono soldi nostri,...

Rifiuti, la raccolta differenziata non basta piu'
Rifiuti, la raccolta differenziata non basta piu'
(Venezia)
-

Arriva in questi giorni la notizia del deferimento dell’Italia alla Corte europea per una serie di infrazioni di tipo ambientale: la questione degli olivi e della Xylella, l’inquinamento da pm10 e la gestione dei rifiuti radioattivi.
Arriva in questi giorni la notizia del deferimento dell’Italia alla Corte...

GENOCIDIO in Congo, 6 milioni di morti: NESSUNO ne parla, a NESSUNO interessa
GENOCIDIO in Congo, 6 milioni di morti: NESSUNO ne parla, a NESSUNO interessa
(Venezia)
-

Congo: Un genocidio è in corso, più di 6 milioni di persone (la metà sono bambini sotto i 5 anni!). Sono stati massacrati tra l’indifferenza generale e con il sostegno degli Stati Uniti e dell’Europa!
Centinaia di migliaia di donne e bambine sono state violentate e mutilate dagli...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati