Kit ad Idrogeno per fare il pieno D'ACQUA all'auto..si..avete LETTO BENE! VIDEO

(Ancona)ore 19:49:00 del 17/12/2017 - Tipologia: , Curiosità, Motori

Kit ad Idrogeno per fare il pieno D'ACQUA all'auto..si..avete LETTO BENE! VIDEO

Utilizzare free energy per alimentare un motore a scoppio, senza inquinare, dimezzando il consumo di carburante e abbattendo persino i costi della manutenzione del motore..

LO SAPEVI CHE ESISTE UN KIT AD IDROGENO HHO IN GRADO DI TRASFORMARE LA TUA AUTO A CARBURANTE IN UN’AUTO AD ACQUA?ED È ASSOLUTAMENTE LEGALE!GUARDA!!  I VIDEO

Utilizzare free energy per alimentare un motore a scoppio, senza inquinare, dimezzando il consumo di carburante e abbattendo persino i costi della manutenzione del motore. Energia gratuita e svincolata dalle lobbies. È davvero possibile? Sicuramente sì. E sarebbe una grande rivoluzione.

Tutto ruota intorno a un kit che porta la produzione dell’idrogeno direttamente nelle automobili. Funziona più o meno così: da una parte entra l’acqua distillata contenuta in serbatoio tipo quello del lavavetri, liquido che rientra attraverso un circuito chiuso. Da un’altra apertura esce invece l’idrogeno che va ha combinarsi attraverso la normale presa d’aria con la miscela di aria e carburante permettendo subito il risparmio energetico e delle tasche.

Ecco perché, spinto dalla impennata del prezzo della benzina e dallo spirito di inventiva degli americani, c’è un interesse sempre maggiore, qui in Italia come all’estero, sulle fantastiche propietà del gas HHO, noto anche come HOH, Gas di Brown, idrossile o ossidrica, che viene utilizzato come additivo della benzina o, in alcuni casi, da solo. Stiamo parlando, infatti, di un sistema di produzione di ossigeno e idrogeno installato a bordo dei veicoli

[video]

La produzione dei 2 gas avviene dall’acqua e verrebbe generata al momento dell’accensione del motore o qualche secondo prima. Ossigeno e idrogeno diventano gas che restano mescolati insieme, ma non si ricombinano, fin quando non entrano nei cilindri ed avviene l’accensione tramite la scintilla della candela o la compressione. Le celle HHO prendono il nome proprio dalla miscela stechiometrica di idrogeno e ossigeno, un composto molto infiammabile che potrebbe essere aggiunto anche al normale combustibile, riducendo così drasticamente i consumi. Insomma, con queste celle, che non sono altro che dei generatori di idrogeno portatili, con 2, 3 litri d’acqua sarebbe possibile produrre idrogeno già miscelato con il suo comburente nel giusto rapporto, con un consumo elettrico simile a quello di un normale stereo. Ci sarebbe quindi la possibilità di iniettare il gas HHO nel nostro motore, senza che esso modifichi la carburazione. Come? Ce lo spiega in uno video caricato su youtube un meccanico di Nettuno, nei pressi di Roma, che dichiara di essere in grado di montare nel motore dell’auto un Kit che la trasforma in una vettura ecologica ad idrogeno. Il tutto per la modica cifra di 500€ circa, compreso il montaggio. Una spesa irrisoria se si considera l’enorme ritorno in termini ambientali e di risparmio, visto che, a detta del meccanico, così si possono risparmiare fino al 70% dei consumi in carburante, che si tratti di benzina, di rapida ricerca online ci si imbatte in moltissimi tutorial, soprattutto in inglese, che spiegano come realizzare  dei kit HHO artigianali, ci sono siti e persino una pagina facebook dedicati interamente a loro. Ma si trovano anche molte aziende che li commercializzano, come la HHO Plus  , che promette 1 Litro al minuto con assorbimento di 12 Ampere, o Grisù , un generatore di idrogeno per auto, camper, motori termici che fa risparmiare carburante minimo del 20%, installabile e trasportabile su qualsiasi tipo di veicolo. 

Certo, la tecnologia del gas HHO è ancora considerata sperimentale, ma secondo molti questo additivo potrebbe davvero contribuire ad aumentare il chilometraggio e la riduzione delle emissioni nocive.
Eppure non mancano gli scettici, che fanno notare come per produrre idrogeno potrebbe servire più energia di quella che poi si genera. Come si evince dalle parole di un utente di un forum, le domande aperte sono ancora molte : quanta acqua ti devi portare dietro? Quanta energia elettrica usi per il procedimento di elettrolisi? Da dove la prendi? Se hai dell’energia elettrica a bordo, perché invece che farci andare la cella elettrolitica non ci fai girare un motore elettrico, che costa poco? E se invece la devi produrre al momento, quell’energia lì è regalata o si sottrae a quella della detonazione? E poi c’è chi si chiede: da dove prendiamo l’acqua necessaria, bene sempre più prezioso? Insomma, ci sono ancora molte domande e poche risposte. Proprio come fu per il miraggio dell’auto ad acqua promessa a breve sul mercato.

Da: Jeda

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
Palline di lana in lavatrice? Effetti BENEVOLI su bolletta e vestiti!
Palline di lana in lavatrice? Effetti BENEVOLI su bolletta e vestiti!
(Ancona)
-

Palline di lana “fai da te” da usare in lavatrice o asciugatrice
Le palline di lana sono una banalità che vi darà però grandissima soddisfazione,...

Cruise control adattivo: la tecnologia anti tamponamento che esiste da 20 anni!
Cruise control adattivo: la tecnologia anti tamponamento che esiste da 20 anni!
(Ancona)
-

Il dispositivo è sempre più diffuso e avrebbe potuto evitare un incidente come quello della A14. Il problema è che non tutti lo attivano
Il dispositivo è sempre più diffuso e avrebbe potuto evitare un incidente come...

Aglio: ecco chi dovrebbe assolutamente evitarlo!
Aglio: ecco chi dovrebbe assolutamente evitarlo!
(Ancona)
-

L’ aglio: alimento davvero importante per il nostro benessere…MA NON SEMPRE E’ COSI’.Almeno non per tutti! Ecco chi e perché deve assolutamente evitarlo
L’ aglio è un alimento comune nelle nostre cucine. E’ presente in tantissimi...

PREMIATO 16enne italiano: con vecchi elettrodomestici ha inventato un prodotto che cambiera' internet
PREMIATO 16enne italiano: con vecchi elettrodomestici ha inventato un prodotto che cambiera' internet
(Ancona)
-

E’ italiano il più giovane scienziato migliore d’Europa. Ha solo 16 anni e la sua invenzione rivoluzionerà il mondo
Ha solo 16 anni ed è appena diventato il giovane scienziato migliore d’Europa...

Vegetable Maths Masters: ecco l'app degli scienziati per far mangiare VERDURE ai bambini
Vegetable Maths Masters: ecco l'app degli scienziati per far mangiare VERDURE ai bambini
(Ancona)
-

I bimbi non mangiano verdure? Ecco la nuova “app game” dedicata ai bambini di età compresa tra i 3 e i 7 anni messa a punto da alcuni ricercatori inglesi.
A volte ce le inventiamo proprio tutte, dalle ricette dove sono nascosti spinaci...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati