George Soros, chi è veramente?

(Milano)ore 21:16:00 del 19/11/2016 - Tipologia: Cronaca, Denunce, Esteri, Politica

George Soros, chi è veramente?

La convention, che ha preso il via domenica sera presso il lussuoso Hotel Mandarin Oriental, è patrocinata da Democracy Alliance, club dei finanziatori legato al partito democratico che conta più di 110 donatori, tra cui proprio Soros..

Questa tre giorni a porte chiuse rappresenta indubbiamente un ‘occasione importante per l’establishment democratico, chiamato a rivedere la propria strategia per contrastare i repubblicani e Donald Trump e trovare un’anima ad un partito post-Clinton e post-Obama. Qualche ragionamento lo farà sicuramente anche lo stesso George Soros, il quale ha speso la bellezza di 25 milioni di dollari per sostenere Hillary Clinton e i democratici durante l’ultima campagna elettorale. A giudicare dal ruolo dello speculatore di origine ungherese nelle manifestazioni contro il neo-presidente, pare proprio che Donald Trump abbia dinanzi un avversario temibile e pronto a tutto pur di metterlo in difficoltà. Perché dopo le proteste di questi giorni contro Trump c’è già chi parla di “rivoluzione colorata”: forse è un’esagerazione, ma da Soros è lecito attendersi di tutto.

Si tratta del primo incontro istituzionale dei democratici e progressisti statunitensi dopo la vittoria di Donald Trump. Secondo la documentazione di cui è entrato in possesso Politico, durante queste tre giornate a porte chiuse si preparerà il piano strategico per le prossime elezioni e tutte le azioni necessarie atte a contrastare il piano del presidente Trump dei primi 100 giorni, che l’ordine del giorno dell’evento definisce “un attacco terribile ai risultati ottenuti dal Presidente Obama – e alla nostra visione progressista di una nazione equa e giusta”.

In questa sede si discute inoltre anche dell’approccio di Democracy Alliance, che ha avuto un ruolo fondamentale negli ultimi anni nel plasmare le istituzioni della sinistra americana e nel finanziare numerose organizzazioni vicine ai Clinton. Molte delle battaglie portate avanti da Democracy Alliance si sono rivelate tuttavia infruttuose, come, ad esempio, la lotta al cambiamento climatico o contro i costi della politica; temi che non hanno attecchito più di tanto presso l’elettorato statunitense, convinto altresì dalle ricette di Donald Trump su economia, politica estera e lotta all’immigrazione clandestina. Il club è stato fondato dopo le elezioni del 2004 da Soros, dal magnate delle assicurazioni Peter Lewis e da un’altra manciata di finanziatori della campagna elettorale dell’allora candidato John Kerry: obiettivo primario era quello di finanziare alcuni gruppi e think tank vicini agli ambienti democratici.

La convention, che ha preso il via domenica sera presso il lussuoso Hotel Mandarin Oriental, è patrocinata da Democracy Alliance, club dei finanziatori legato al partito democratico che conta più di 110 donatori, tra cui proprio Soros. All’incontro vi partecipano molti beniamini e personalità di spicco della sinistra statunitense, dalla senatrice Elizabeth Warren alla ex speaker della Camera Nancy Pelosi.

 

 

SOROS IL MASSONE NON MOLLA: VA ALLA GUERRA CONTRO TRUMP. LA VOLONTA’ POPOLARE A QUESTA FECCIA NON FREGA NULLA: ECCO LE MOSSE DEL BURATTINAIO DELLA CLINTON

George Soros sta preparando la sua dura battaglia contro il neo-presidente Donald Trump. Dopo aver fomentato e finanziato, attraverso le associazioni a lui vicine ,le proteste di questi giorni nelle principali città statunitensi contro il tycoon, lo speculatore finanziario presidente della Open Society Foundations e della Soros Fund Management, ha radunato altri ricchissimi finanziatori della campagna elettorale della sconfitta Hillary Clinton in un incontro di tre giorni a porte chiuse che si sta tenendo in queste ore a Washington. A darne notizia è il sito d’informazione statunitense Politico,  entrato in possesso dell’ordine del giorno dell’incontro e della lista degli ospiti.

Con queste tresche di George Soros è capace che ci scappa un altro attentato alla John Kennedy, vatti a fidare di questi lerci loschi speculatori finanziari e fautori di una nuova era politica.

Il Democracy Alliance – che oggi conta più di 100 finanziatori e comprende giganti della finanza come Soros, Tom Steyer e Donald Sussman, così come i principali sindacati – impone ai propri membri di contribuire con una donazione annua di almeno 200 mila dollari da destinare ai gruppi e alle fondazioni da sostenere. Gli affiliati pagano inoltre quote annuali di 30 mila dollari per stipendiare il personale del club e rimborsare le spese di queste convention, che si svolgono sempre in location esclusive e di lusso come l’Hotel Mandarin Oriental di Washington, sede della riunione iniziata ieri sera.

Scritto da Alberto

NEWS PRINCIPALI
VIDEO Mafia Capitale: 2 poliziotti scoprirono tutto nel 2003, MA FURONO FERMATI.
VIDEO Mafia Capitale: 2 poliziotti scoprirono tutto nel 2003, MA FURONO FERMATI.
(Milano)
-

INTERVISTA SHOCK DELLA TRASMISSIONE “ANNO UNO”A 2 EX POLIZIOTTI ROMANI:”NEL 2003 AVEVAMO SCOVATO MAFIA CAPITALE,MA CI FERMARONO MANDANDOCI A CASA”.VIDEO
INTERVISTA SHOCK DELLA TRASMISSIONE “ANNO UNO”A 2 EX POLIZIOTTI ROMANI:”NEL 2003...

Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!
Rubinetti alle fontane: vuoi l'acqua? PAGA!
(Milano)
-

Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e gratuita. Ora siamo in regime di arrembante privatizzazione: se vuoi un sorso d’acqua potabile, anche in aperta campagna, la devi pagare
Bere l’acqua della fontana? Bei tempi, quando l’acqua corrente era libera e...

Trump: ISTITUIRE IL GIORNO PER LE VITTIME DEL COMUNISMO!
Trump: ISTITUIRE IL GIORNO PER LE VITTIME DEL COMUNISMO!
(Milano)
-

Inoltre, per aiutare i cristiani in Medio Oriente, gli USA finanzieranno direttamente le organizzazioni religiose che agiscono sul territorio, anziché le agenzie ONU
Più chiaro di così non poteva essere: il presidente degli Stati Uniti Donald...

Musulmani d'Italia contro il Natale: 'URTA LA SENSIBILITA' ISLAMICA'
Musulmani d'Italia contro il Natale: 'URTA LA SENSIBILITA' ISLAMICA'
(Milano)
-

Se agli islamici non piace il Natale a noi non ce ne potrebbe fregare di meno.
Se agli islamici non piace il Natale a noi non ce ne potrebbe fregare di meno....

Di Battista, una persona LEALE e SINCERA. Pochi come lui
Di Battista, una persona LEALE e SINCERA. Pochi come lui
(Milano)
-

“Chi mi conosce sa che qualche tempo fa avevo già detto che se si fosse andati a fine legislatura non mi sarei ricandidato per un secondo mandato, per adesso“, ha sottolineato il parlamentare.
Con la scelta di non candidarsi nuovamente al parlamento dimostra una volta di...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati