Folle rigore Unione Europea: a dirlo solo il governo italiano

(Milano)ore 08:06:00 del 16/10/2018 - Tipologia: , Denunce, Economia

Folle rigore Unione Europea: a dirlo solo il governo italiano

In questi giorni ho ricevuto osservazioni anche da persone e compagni che stimo, i quali mi dicono che è sbagliato esprimere sostegno alla scelta del governo di non rispettare il Fiscal Compact e di impegnare più risorse, perché questo impedirebbe poi di .

In questi giorni ho ricevuto osservazioni anche da persone e compagni che stimo, i quali mi dicono che è sbagliato esprimere sostegno alla scelta del governo di non rispettare il Fiscal Compact e di impegnare più risorse, perché questo impedirebbe poi di esprimere una critica di merito ai contenuti del Def della legge di bilancio.

Ecco, a quanti mi hanno rivolto questa osservazione dico che, a mio giudizio, hanno colto l’aspetto decisivo, ma lo hanno esattamente capovolto rispetto al compito politico che abbiamo. Se il 4 marzo segna uno spartiacque, se davvero vogliamo fare i conti con le istanze che gli elettori hanno espresso (anzitutto tantissimi ex elettori di sinistra), se non vogliamo definitivamente chiuderci nel recinto identitario di una sinistra “benpensante” che considera interamente irrecuperabili i quasi due terzi degli elettori che oggi manifestano sostegno al governo, una cosa non possiamo fare: dire che qualcosa è sbagliato solo perché lo fa un governo di cui siamo oppositori.

Allora, se conveniamo che una delle ragioni fondamentali della catastrofica sconfitta della sinistra in tutte le sue articolazioni (Pd, LeU, Pap) è stata l’incapacità di trasmettere un messaggio chiaro e coerente sull’insostenibilità economica e democratica Alfredo D'Attorredegli attuali vincoli europei, il primo passo da compiere è assumere un atteggiamento che su questo tema renda evidente la discontinuità la comprensione della lezione del 4 marzo.

Se è così, la precondizione necessaria affinché la critica agli aspetti sbagliati della politica economica del governo torni ad apparire minimamente credibile ai ceti medi e popolari che ci hanno voltato le spalle, è quello di collocarsi dalla parte giusta rispetto allo scontro in atto. E la parte giusta non è quella di Dombrovskis, di Moscovici, di Juncker e di una Commissione Europea ormai priva di qualsiasi credibilità e autorevolezza, dopo quello che ha combinato sulla Grecia e dopo che da anni consente alla Francia di ignorare le regole sul deficit e alla Germania quelle (ancora più importanti) sul surplus commerciale.

Solo se renderemo inequivocabilmente chiaro che noi non saremo mai più dalla parte del Fiscal Compact, del pareggio di bilancio, della favola dell’austerità espansiva, di un’applicazione del regole europee insieme ottusa e discriminatoria, le critiche che dobbiamo fare alla manovra del governo sul fisco, sui rischi di ulteriori tagli a sanità e istruzione pubblica, sul troppo debole rilancio degli investimenti, sulla previsione di nuove privatizzazioni avranno il tono della sincerità e dell’onestà intellettuale. Per essere chiari, la partita politica si può riaprire e si può tornare a contendere il voto popolare alla destra solo se ci mettiamo dal lato del cambiamento, non della restaurazione. L’illusione che basti gridare (peraltro non si capisce da quale pulpito…) alla cialtroneria e all’incompetenza dei nuovi governanti per riconquistare la fiducia degli italiani, per favore, lasciamola a Renzi.

Da: QUI

 

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
Italia a PEZZI come se avesse perso una GUERRA: cosa e' successo VERAMENTE?
Italia a PEZZI come se avesse perso una GUERRA: cosa e' successo VERAMENTE?
(Milano)
-

Ci prospettarono un gioioso approdo ai lidi dell’Europa unita: nuova terra promessa dove scorre latte e miele.
Ci prospettarono un gioioso approdo ai lidi dell’Europa unita: nuova terra...

Massoneria a Bruxelles! Il dossier segreto sull'UE
Massoneria a Bruxelles! Il dossier segreto sull'UE
(Milano)
-

Aldo A. Mola, storico e saggista, ha pubblicato opere sul Partito d’ Azione, sul Risorgimento, sull’ unificazione nazionale e i suoi protagonisti
  Aldo A. Mola, storico e saggista, ha pubblicato opere sul Partito d’ Azione,...

Che fine ha fatto la legge sulle CHIUSURE DOMENICALI promessa entro fine anno?
Che fine ha fatto la legge sulle CHIUSURE DOMENICALI promessa entro fine anno?
(Milano)
-

Qualche mese fa, il ministro Luigi Di Maio decise di intervenire sulla polemica relativa alle aperture domenicali e festive indiscriminate di negozi e centri commerciali promettendo che il governo si sarebbe occupato della questione e avrebbe lavorato per
Qualche mese fa, il ministro Luigi Di Maio decise di intervenire sulla polemica...

Come sei stato COMPRATO con il MATERIALISMO
Come sei stato COMPRATO con il MATERIALISMO
(Milano)
-

Sei stato ingannato se pensi che lavorare 40 ore a settimana nella ruota del criceto umano dove stai vivendo, sia vita, mentre l’1 % possiede il 99 % dei soldi, i tuoi ovviamente.
Sei stato ingannato se pensi che lavorare 40 ore a settimana nella ruota del...

Unicef: ogni 3 euro che doni, 2 vanno a una societa' privata!
Unicef: ogni 3 euro che doni, 2 vanno a una societa' privata!
(Milano)
-

Unicef: se doni 3 euro, 2 vanno a una società privata. Ma per il fondo per l’infanzia va bene così L’affare Play Therapy Africa – Scoperta dei pm di Firenze nell’inchiesta sui Conticini. Ma il Fondo per l’infanzia ha deciso che va bene così
Su dieci milioni di donazioni versate ad associazioni umanitarie per aiutare i...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati