Dark Souls Remastered, provato

(Milano)ore 16:21:00 del 18/01/2018 - Tipologia: , Videogames

Dark Souls Remastered, provato

Non vogliamo ovviamente buttarci in un'inutile quanto dettagliata descrizione del gioco: quasi chiunque ormai lo ha provato, e se non l'ha provato ha sicuramente incontrato qualche altro Souls-like dotato di caratteristiche simili..

Rivivi in alta definizione le emozioni di un gioco che ha definito un genere e lanciato un fenomeno mondiale. Sviluppato da FromSoftware Inc., il titolo consentirà ai giocatori di esplorare, come mai prima d’ora, l’antica e intricata terra di Lordran del primo titolo della famosa serie di action-RPG.

Esplora il ricco universo di Dark Souls in 4K e 60FPS su PC, PlayStation 4 Pro e Xbox One X, mentre su Nintendo Switch in modalità TV la risoluzione sarà 1080p con 30FPS. Dai primi, timidi passi alla maestria assoluta, i giocatori costruiranno i propri personaggi adattandosi strategicamente ai terribili nemici, esplorando le zone infestate e collezionando numerose armi, armature e incantesimi con cui personalizzare lo stile di gioco.

Nascosti nel mondo di Dark Souls Remastered ci sono nove patti online da scoprire che influiranno sulle tue interazioni online. Collaborazione o confronto, supporto o tradimento: quale strategia sceglierai di adottare? Al gioco potranno unirsi online fino a sei giocatori per aiutarsi od ostacolarsi a vicenda.

L'IMPORTANZA DELLA MORTE

Non vogliamo ovviamente buttarci in un'inutile quanto dettagliata descrizione del gioco: quasi chiunque ormai lo ha provato, e se non l'ha provato ha sicuramente incontrato qualche altro Souls-like dotato di caratteristiche simili.

D'altro canto l'opera di Miyazaki ha letteralmente creato un sottogenere, poiché dopo anni di titoli incredibilmente facilitati ha osato frantumare il condizionamento mentale dei videogiocatori, costringendoli ad adattarsi a una mappa spaventosamente complessa (e ad oggi, tra le più brillanti mai create), e a nemici aggressivi e pericolosissimi. Al lancio, già la possibilità di "sbagliare strada" trovandosi in una zona di alto livello quasi immediatamente - quella delle catacombe, per chiarirci - fece esplodere una miriade di cervelli; figuriamoci poi sezioni come Blight Town e boss come il Capra Demon o Ornstein e Smough. Insomma, Dark Souls era un gioco capace di imporre le sue regole e i suoi equilibri al giocatore, non un titolo modellato attorno all'accessibilità ad ogni costo: fu per questo una importante pietra miliare nella sua generazione.

Se un gioco è un tale capolavoro, ovviamente la sua remastered non va a toccarne i costituenti; nel caso di Dark Souls però ci piacerebbe qualche modifica, se non altro per quanto riguarda i contenuti tagliati. Anche il primo Dark, dopotutto, è stato vittima della fretta, e svariate conversazioni con personaggi importanti sono uscite martoriate dai tagli, rendendo la già oscura narrativa del gioco ancora più difficile da sviscerare (la storia viene rivelata più dalle descrizioni e dai singoli dialoghi che dagli eventi, in molti casi). Non chiediamo molto, solo qualche frase in più, capace di delineare meglio alcune delle anime sfortunate che si incontrano e renderne più comprensibili le vicende. Vi sono tanti, tantissimi comprimari splendidi in Dark Souls, il cui beffardo destino porta spesso a una tragica fine; vorremmo capire parte delle loro storie senza dover spulciare in giro sulla rete i dialoghi trovati dai dataminer, per intenderci.

UNA NUOVA VALLE DI LACRIME

Se nulla si sa delle modifiche contenutistiche però, non si può dire lo stesso delle specifiche tecniche, visto che Bandai Namco ha già svelato qualche informazione importante sulle varie versioni della Remastered. Su PlayStation 4 e Xbox One infatti avremo 60 FPS e 1080p mentre su PC, PlayStation 4 e Xbox One X potremo arrivare al 4k, nativo nel caso dei computer e in upscaling per le console. La versione Nintendo Switch sarà invece a 720p in modalità portatile e 1080p nel dock, in entrambi i casi tristemente non supererà i 30 frame al secondo. Tutte le versioni vanteranno però server dedicati - che dovrebbero stabilizzare sensibilmente il gioco online - la possibilità di giocare in sei contemporaneamente (il massimo era quattro nell'originale), e un sistema di password simile a quello di Dark Souls 3 per facilitare la partecipazione degli amici online. Una bella manciata di novità per chi ha amato il geniale multiplayer del gioco, che peraltro mantiene tutti i vecchi patti con i loro pro e contro.

Scritto da Samuele

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