Curry di gamberi, come fare

(Palermo)ore 22:22:00 del 12/01/2018 - Tipologia: , Cucina

Curry di gamberi, come fare

Si consiglia di servire il curry di gamberi immediatamente oppure di conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo..

La cucina indiana rispecchia il carattere multiculturale e creativo degli abitanti di questo vasto subcontinente: oltre ai popolari piatti vegetariani, come i samosa di verdure, troviamo infatti gustose ricette sia di carne, come il pollo tikka masala, che di pesce, queste ultime molto diffuse soprattutto negli stati lungo la costa. Oggi vi proponiamo il curry di gamberi, un tipico piatto di mare che unisce sapori e aromi delle spezie indiane alla consistenza polposa di questi crostacei, rendendoli succosi e piccanti al punto giusto! La preparazione non è complicata e gli ingredienti abbastanza facili da reperire, ma attenzione: una volta combinati nel vostro wok formeranno un delizioso sughetto rosso acceso e voi verrete investiti da un’esplosione di colori e profumi, impossibile da arrestare! Collocate il curry di gamberi nel centro della tavola insieme a una ciotola stracolma di riso pilaf e invitate i vostri amici a servirsi da soli, per mescolare le preparazioni nel piatto a loro piacimento… con la musica giusta vi sentirete parte di un sontuoso banchetto degno dei film di Bollywood e l’India improvvisamente non sembrerà più così lontana!

Conservazione

Si consiglia di servire il curry di gamberi immediatamente oppure di conservarlo in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Non dimenticate di servire il curry di gamberi con del riso pilaf o del pane chapati, non solo per rispettare l’usanza indiana ma soprattutto perché è il modo migliore per raccogliere e assaporare il delizioso sughetto in cui sono immersi i crostacei! Se desiderate aggiungere delle verdure, potete optare per delle taccole e dei fagiolini da unire direttamente al soffritto. Se gradite il sapore intenso del coriandolo, sostituitelo pure al prezzemolo, mentre se non avete in casa il brandy potete utilizzare tranquillamente il vino bianco. Per quanto riguarda la pasta di curry, invece, le possibilità sono due: potete realizzarla in casa con un mortaio, o più semplicemente con un mixer, utilizzando aglio, cipolla, zenzero, lemongrass, paprika e peperoncino, oppure potete comprarla online o nei negozi di alimentari etnici. Siate accorti però: esistono vari tipi di pasta di curry che si differenziano per colore e grado di piccantezza!

Ingredienti

GAMBERI crudi - 750 gr

CURCUMA MACINATA 1 cucchiaio da tavola

CARDAMOMO macinato - ½ cucchiai da tè

ZENZERO fresco e tritato finemente - 1 cucchiaio da tè

LATTE DI COCCO 250 ml

CIPOLLE tritate grossolanamente - 155 gr

POMODORI tagliati a dadini - 2

SPICCHIO DI AGLIO schiacciati - 4

PEPERONCINI PICCANTI rossi , senza semi e tritati finemente - 1 cucchiaio da tè

PAPRICA ½ cucchiai da tè

CHIODI DI GAROFANO MACINATI 1 pizzico

OLIO DI ARACHIDI o di girasole - 3 cucchiai da tavola

CORIANDOLO fresco - 2 cucchiai da tavola

Attrezzature

TEGAME / TRITATUTTO

Preparazione

Togliete il guscio e il filamento scuro dei gamberi avendo cura di lasciare le code intatte. Spolverateli con la curcuma.

Tritate finemente nel mixer le cipolle, l'aglio, la paprica, il peperoncino, i chiodi di garofano, il cardamomo e lo zenzero.

Scaldate l'olio in un tegame e unite la pasta speziata.

Fate attenzioine a non scottarvi con gli schizzi, mescolate e cuocetela a fiamma bassa per 10 minuti, aggiungendo poca acqua se la pasta comincia ad attaccare. E' cotta quando diventa dorata e l'olio si dispone ai margini.

Unite i gamberi, i pomodori e il latte di cocco.

Fate sobbollire per 5 minuti, fino a cottura dei gamberi. Unite il coriandolo, aggiustate di sale e servite con del riso.

Scritto da Carla

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