Cucina: Piadina Romagnola

(Palermo)ore 21:28:00 del 12/08/2017 - Tipologia: , Cucina

Cucina: Piadina Romagnola

E’ la regina dello street food italiano ed è amata da milioni di persone in tutto il mondo: stiamo parlando della piadina romagnola, una ricetta povera dalle origini antichissime, che si presta ad essere farcita con qualsiasi ingrediente vi suggerisca la .

La piadina romagnola è l’alimento di origine riminese che ha avuto più successo a livello di export nel mondo, è per questo che un prodotto così conosciuto anche al di fuori della Romagna.
Di piada (o piadina che dir si voglia) esistono diverse varianti si di formato che di gusto; si suol dire che lo spessore delle piadina aumenta, man mano che si va verso il nord della Romagna: la variante di Rimini è quella più sottile e meno pesante, quella cucinata nel territorio di Cesena è di media altezza, mentre verso Ravenna e Forlì diventa più spessa.
La ricetta che prenderemo in esame è la piadina tipica riminese, che essendo la più fina, è la meno grassa, e ha uno spessore che si presta bene ad essere ripiegata e farcita nei più svariati modi.
A livello di gusto la piada tradizionale è fatta con lo strutto, ma esistono anche varianti più light all’olio, integrale o all’acqua. La ricetta originale descritta di seguito utilizza lo strutto, ma vi mostreremo come modificarla per chi volesse ottenere la variazione dietetica.

E’ la regina dello street food italiano ed è amata da milioni di persone in tutto il mondo: stiamo parlando della piadina romagnola, una ricetta povera dalle origini antichissime, che si presta ad essere farcita con qualsiasi ingrediente vi suggerisca la vostra immaginazione. Dai più tradizionali come crudo, rucola e squacquerone, ai più innovativi come hummus, tofu o insalata di pollo, il risultato sarà sempre super appetitoso! Perfetta come piatto unico per un pranzo informale, la piadina può essere utilizzata anche per creare sfiziosi stuzzichini da servire come antipasto, come i rotolini con salmone, avocado e crema allo yogurt, oppure per realizzare un altro must della cucina romagnola, il crescione. Date sfogo alla fantasia e create la vostra piadina preferita… che sia dolce o salata, con la nostra ricetta non potrete sbagliare!

Ingredienti per 6 piadine del diametro di 22 cm

Farina 00 500 g Strutto 125 g Acqua a temperatura ambiente 170 g Sale fino 15 g Bicarbonato 1,5 cucchiaini

Come preparare la Piadina Romagnola

Piadina Romagnola

Per realizzare la piadina romagnola, preparate l’impasto unendo in una ciotola la farina, il sale (1), lo strutto (2) e il bicarbonato (3).

Piadina Romagnola

Iniziate a impastare e aggiungete l’acqua in 3 volte (4), poi trasferite il composto sul piano da lavoro (5) e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, avvolgetela in un sacchetto per alimenti e lasciate riposare per 30 minuti (6).

Piadina Romagnola

Trascorso il tempo di riposo, rimuovete l’impasto dal sacchettino e formate un salsicciotto (7), poi dividetelo in 6 porzioni uguali (8). Date a ogni porzione di impasto la forma di una pallina lavorandola per circa 30 secondi in modo che diventi liscia e uniforme, poi avvolgetele nuovamente con un sacchetto per alimenti e lasciatele riposare per altri 30 minuti (9).

Piadina Romagnola

Trascorso il tempo di riposo, infarinate leggermente il piano da lavoro (10) e tirate le palline con un mattarello fino a uno spessore di 2-3 mm (11). Scaldate bene una piastra e nel frattempo stendete ulteriormente le piadine, poi coppatele con un coppapasta del diametro di 22 cm (12).

Piadina Romagnola

Ora cuocete le piadine su un lato per 2 minuti, ruotandole continuamente con una mano per assicurare una cottura uniforme (13), poi giratele e cuocetele per 2 minuti anche sull’altro lato (14), fino a che non risulteranno leggermente dorate. Una volta cotte, impilate le vostre piadine una sull’altra e farcitele ancora calde (15)!

Conservazione

Le piadine si possono conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per circa 2 giorni. Si possono congelare una volta cotte e lasciate raffreddare.

Consiglio

Il bicarbonato non è essenziale ma serve a rendere l’impasto più fragrante. Se volete ottenere una piadina più morbida, potete sostituire parte della dose di acqua con del latte. Per una versione vegetariana, utilizzate 80 g di olio extravergine d’oliva al posto dello strutto. Se siete indecisi su quale ripieno scegliere, scoprite i 5 modi più sfiziosi per farcire la padina!

Curiosità

La storia della piadina romagnola ha origini antichissime e risale niente meno che al periodo degli Etruschi. Grazie alla semplicità e versatilità della sua preparazione, per molti secoli la piadina romagnola rimase il pasto dei contadini e della povera gente che doveva accontentarsi dei prodotti della terra. La sua vera fortuna iniziò solo negli anni '40 e '50 quando iniziò a conquistare i turisti lungo le strade che portavano al mare grazie ai numerosi chioschetti che offrivano a poco prezzo questa fragrante bontà!

Scritto da Carla

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