Colazione americana, cosa sapere

(Cremona)ore 13:12:00 del 03/09/2016 - Tipologia: Cucina, Guide

Colazione americana, cosa sapere

In linea generica, si tratta di un pasto ricco e molto sostanzioso, dove non si consumano prodotti da forno e caffè come nella continentale, bensì veri e propri piatti da portata come uova, bacon, sandwich e molto altro ancora..

Nell’immaginario comune, la colazione americana non ha bisogno di troppe presentazioni, anche perché resa nota anche in Europa dalle numerose produzioni cinematografiche e televisive a tema. In linea generica, si tratta di un pasto ricco e molto sostanzioso, dove non si consumano prodotti da forno e caffè come nella continentale, bensì veri e propri piatti da portata come uova, bacon, sandwich e molto altro ancora. Da dove deriva, tuttavia, la definizione?

Per comodità espositiva si effettuerà una generalizzazione sostenendo come la colazione americana sia quella tipica degli Stati Uniti, ma va comunque considerato come sia abbastanza diffusa anche in Canada, soprattutto al Sud, nonché in alcune zone del Messico.

Colazione americana: cosa prevede e come si prepara

Non esiste una precisa origine della classificazioni delle colazioni, una consuetudine ormai divenuta standard nelle strutture di ricevimento quali hotel, B&B e via dicendo. Sembra, tuttavia, che i primi accenni risalgano alla Gran Bretagna: furono gli inglesi a definire la continentale, per indicare la colazione tipica dei paesi europei oltre la Manica, così come anche l’americana per quella Oltreoceano.

 

Il famoso breakfast statunitense parte proprio dalle portate dolci, a partire da un succo d’arancia, latte intero zuccherato e arricchito di cereali, miele, toast al burro e confettura. Si passa quindi al salato, con insaccati quali piccole salsicce, uova al tegamino e l’immancabile bacon, ma anche frutta e verdura in quantità e legumi. Conclude il pasto l’irrinunciabile pancake, ricoperto di sciroppo d’acero.

Il rito della colazione non è il medesimo in ogni luogo della Terra. Chiunque si fosse recato all’estero, anche per un breve viaggio di lavoro o per una vacanza, avrà certamente notato come le pietanze servite al risveglio si caratterizzino per una grande differenza tra una nazione e l’altra. Inoltre, al momento della prenotazione di una stanza d’albergo, è spesso chiesto ai clienti di specificare se preferiscano unacolazione continentale, una inglese oppure una varietà americana. Dopo aver indagato le caratteristiche della colazione continentale, quali sono i principi e i piatti serviti in quella caratteristica degli Stati Uniti?

La colazione americana, come peraltro quella inglese, è considerato il pasto più importante della giornata e, per questo, è particolarmente sostanziosa. A differenza della continentale, si predilige l’elemento salato, anche se quello dolce non è affatto assente.

 

Prima di procedere, tuttavia, è necessario specificare come le definizioni per la colazione non siano mai univoche, di conseguenza potrebbero sussistere delle differenze anche importanti non solo da nazione a nazione, ma anche tra diverse ragioni dello stesso Paese. Le informazioni fornite di seguito hanno quindi carattere puramente generico: si consiglia, di conseguenza, di chiedere conferma alla struttura ospitante per qualsiasi dettaglio.

Colazione americana: perché?

Per la preparazione, si consiglia di partire dalle portate che necessitano cottura, poiché più lunghe da realizzare, lasciando i dolci alla fine. Si parte con l’uovo al tegamino e con il bacon, spesso cotti nella stessa casseruola con un soffritto di burro e cipolla o, in alternativa, olio d’oliva. Quindi si saltano in padella gli eventuali legumi. Mentre si cuoce il bacon, ricordandosi di saltarlo regolarmente per indorare entrambi i lati, si prepara la spremuta d’arancia. Infine, si cucina il pancake tramite l’apposito stampo. Latte, cereali, pane e confettura, invece, vengono offerti sulla tavola senza particolari richieste: è poi il commensale a scegliere quali e quanti sceglierne, nonché se arricchirli con burro o marmellata.

Scritto da Carla

NEWS PRINCIPALI
Come fare l'Insalata di nervetti
Come fare l'Insalata di nervetti
(Cremona)
-

La vostra insalata di nervetti può diventare ancora più ricca con l’aggiunta di legumi cotti, come per esempio fagioli cannellini o borlotti.
  Non molto tempo fa, nelle osterie lombarde, si poteva gustare l’insalata di...

Corsi Inglese Londra: ecco i migliori
Corsi Inglese Londra: ecco i migliori
(Cremona)
-

MIGLIORI CORSI INGLESE LONDRA - Siete a Londra per studio, per lavoro o per un’esperienza di qualche mese.
MIGLIORI CORSI INGLESE LONDRA - Siete a Londra per studio, per lavoro o per...

Auguri Natale 2018: frasi originali per dire Buon Natale
Auguri Natale 2018: frasi originali per dire Buon Natale
(Cremona)
-

Non sapete come fare gli auguri di Natale? Scegliere il regalo perfetto non è l’unico problema in vista del 25 dicembre
Non sapete come fare gli auguri di Natale? Scegliere il regalo perfetto non è...

Crescia al formaggio: guida
Crescia al formaggio: guida
(Cremona)
-

Per preparare la crescia al formaggio versate nella ciotola di una planetaria dotata di gancio la farina setacciata (1), il lievito di birra disidratato (2) e il miele (3).
    La crescia al formaggio è una ricetta tipica delle Marche e dell'Umbria...

Torta Savoia: guida
Torta Savoia: guida
(Cremona)
-

La torta Savoia si conserva in frigorifero per 3 giorni al massimo.
  A prima vista potrete confonderla con la torta Sacher, ma leggendo bene...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati