Carceri sovraffolate: non c'è mai fine alla vergogna

PISTOIA ore 17:04:00 del 11/02/2015 - Tipologia: Sociale

Carceri sovraffolate: non c'è mai fine alla vergogna

Carceri sovraffolate: non c'è mai fine alla vergogna | Analisi imparziale della problematica .

La vergogna delle carceri italiane, nel silenzio di tutti i media. Sappiamo benissimo che le carceri sono destinate unicamente ad una determinata fetta della popolazione e comunque i parenti e amici delle vittime non possono pensare ad una vendetta perche' siamo in uno stato di diritto. Anzitutto si dovrebbe pensare al benessere della societa' collettiva: e' un dato di fatto che le carceri come sono strutturate adesso producano criminalita'; uno entra magari a 18 anni per aver rubato un Motorino ed esce con una "istruzione" sufficiente a decidere di fare una rapina a mano armata. Quindi rappresentano un fallimento totale sul piano pratico, morale, sociologico e istituzionale; questo anche per l'agghiacciante menefreghismo dell'opinione pubblica per non dire delle istituzioni.

All'atto pratico nelle carceri italiane viene praticata la tortura fisica e psicologica e onestamente non riesciamo a vedere i vantaggi offerti da tali pratiche immonde; per un paese che si dichiara contrario alla pena di morte un numero di suicidi tanto elevato dovrebbe fare riflettere sulla sua misera condizione. E se sperate che si suicidino personaggi come Izzo o Riina state freschi; quelle sono persone forti che si adattano bene, chi si uccide spesso sono gli elementi piu' deboli e non di rado alla prima incarcerazione.

Sotto questo punto di vista le carceri sono una delle massime vergogne del nostro paese, alimentate certamente dalla frustrazione che la maggior parte dei delinquenti gode di una certa impunibilita'; una forma rieducativa sarebbe indispensabile sia per gli aspetti etici che per quelli pratici. Purtroppo molte delle persone incarcerate non hanno avuto grandi alternative dalla vita; e chi ne ha avute, cioe' chi poteva scegliere realmente di non commettere un reato, quasi sempre e' in condizioni di

Stringendo quindi e' inutile cercare la ritorsione visto che tanto saranno sempre in pochi a pagare e commetteranno di nuovo quello che hanno fatto: e' piu' intelligente pensare di diventare finalmente civili, reprimere gli istinti da bestie e cercare nel possibile di offrire un'alternativa a chi ha sbagliato di modo che non siano davvero piu' un potenziale pericolo per nessuno. Non crediamo che se a un assassino lo si butti in carcere e lo si riempia di botte, quando esce (che tanto esce) abbia subìto una riabilitazione efficace.

Scritto da Gerardo

NEWS PRINCIPALI
Guerra al vino italiano: ok ai falsi made in Italy
Guerra al vino italiano: ok ai falsi made in Italy

-

L'Europa attacca ancora una volta l'Italia. E questa volta, a farne le spese, è il vino.
Dopo lo spumante, la Commissione europea ha dato il via libera alla...

Chef italiani, la classifica dei piu' ricchi
Chef italiani, la classifica dei piu' ricchi

-

I 10 chef italiani più ricchi: al terzo posto Antonino Cannavacciuolo, quarto Carlo Cracco
Pambianco Strategie d’Impresa ha stilato la classifica dei 10 chef italiani più...

Smartphone e social dipendenti: come NON siamo piu' essere umani
Smartphone e social dipendenti: come NON siamo piu' essere umani

-

Smartphones, social e tutto il resto. La fine dell’umanità così come è sempre stata.
Ho sempre avuto una istintiva repulsione, o come minimo diffidenza, nei...

1 italiano su 2 NON LEGGE nemmeno 1 libro all'anno
1 italiano su 2 NON LEGGE nemmeno 1 libro all'anno

-

«Il problema non è leggere o no Novella 2000, il problema è leggere solo Novella 2000».
«Il problema non è leggere o no Novella 2000, il problema è leggere solo Novella...

Un mese al Mc Donalds: ecco i risultati SORPRENDENTI!
Un mese al Mc Donalds: ecco i risultati SORPRENDENTI!

-

Mangia per 30 giorni di seguito al Mc Donald’s e perde 7 chili: “Mi sento in forma”
Ryan Williams, 29enne inglese, ha voluto smentire il documentario, candidato...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati