Brexit? Si legge COMMONWEALTH. Indipendenza e ADDIO MERKEL

(Roma)ore 09:49:00 del 09/04/2019 - Tipologia: , Economia, Esteri, Politica

Brexit? Si legge COMMONWEALTH. Indipendenza e ADDIO MERKEL

Con la Brexit c’è una parte d’Inghilterra che si vuole riposizionare geopoliticamente, privilegiando i rapporti commerciali con l’area del Pacifico, l’India, l’Australia e il Canada, e al tempo stesso vuole liberarsi dei lacci e lacciuoli dell’Unione Euro.

Con la Brexit c’è una parte d’Inghilterra che si vuole riposizionare geopoliticamente, privilegiando i rapporti commerciali con l’area del Pacifico, l’India, l’Australia e il Canada, e al tempo stesso vuole liberarsi dei lacci e lacciuoli dell’Unione Europea. E’ un processo non facile e lungo, come stiamo vedendo, scrive Massimo Bordin su “Micidial”: «L’economia è un fatto commerciale e monetario, ma nel caso inglese quello monetario è secondario, avendo Londra sempre conservato la sterlina come moneta nazionale».

Detto diversamente, l’Inghilterra ha voluto (e sta cercando di) uscire dall’Unione Europea «perché Bruxelles lega i paesi membri attraverso un sistema doganale che avvantaggia alcuni paesi a scapito di tutti gli altri, sfasandone le bilance commerciali». In Italia, ad esempio, «molti media da anni difendono il mercato comune, sottolineando i tanti vantaggi che la fine delle barriere doganali avrebbe portato al paese».

Per Bordin, questa visione «è miope e in malafede», perché proprio quando negli anni ‘90 l’Unione si stava burocratizzando al suo interno, «il resto del mondo procedeva a instaurare nuovi rapporti commerciali, rendendo obsoleto il modello tedesco».

Quello di Berlino, aggiunge Bordin, è un modello che porta vantaggi solo alla Germania, all’Austria e ai paesi del Benelux, penalizzando il resto d’Europa. «L’Inghilterra se n’è accorta per prima e ha pensato bene di andarsene, anche e soprattutto Elisabetta II d'Inghilterraperché ha fondato nei secoli scorsi il Commonwealth». Per chi non lo sapesse, ci sono 53 paesi che oggi appartengono allo storico network a guida britannica.

 

«Tutti insieme fanno 2,2 miliardi di popolazione, sparsi in tutti i continenti del mondo, e in 16 di questi 53 paesi la Regina d’Inghilterra è anche il capo di Stato». Il termine Commonwealth può sembrare curioso, ma non è altro che un concetto della lingua inglese coniato da Oliver Cromwell durante la prima Rivoluzione Inglese. «La frase originale da cui esso deriva è “common wealth” o “the common weal”, e viene dal vecchio significato di “wealth”, che è “benessere”». Il termine, aggiunge Bordin, è stato poi utilizzato per identificare il Commonwealth delle Nazioni, un’organizzazione che unisce Stati che in passato erano parte dell’Impero Britannico (ammesso che abbia mai cessato di esistere).

Sotto un profilo meramente logico, conclude Bordin, per gli inglesi è più intelligente commerciare col resto del mondo alle loro regole, piuttosto che con mezzo miliardo di europei con le regole tedesche. «Il motivo dei mancati accordi subiti dalla May sta tutto in questo fatto». Al contrario, i media e i documenti ufficiali «puntano a spiegarci la Brexit e le sue difficoltà sulla scorta di confini irlandesi, proroghe, divisioni parlamentari». Ma è tutta aria fritta, sostiene Bordin, secondo cui le vere difficoltà della Brexit «stanno nella posta in gioco, che è il commercio internazionale e le sue regole». O meglio: «L’impossibilità per gli inglesi di negoziare tariffe agevolate con i paesi extraeuropei». Ecco perché il cosiddetto “no deal” «dovrebbe spaventare molto più Berlino che Londra». Per l’eventuale uscita senza accordo sono tutti in fibrillazione, ma secondo Bordin nel Regno Unito non accadrà proprio nulla. «E sarà persino divertente vedere come, dopo l’uscita “hard” della perfida Albione, tutti faranno finta di non aver mai evocato l’apocalisse».

Da: QUI

Scritto da Luca

NEWS PRINCIPALI
Paradisi fiscali: gli italiani nascondono 142 miliardi all'estero, ma nessuno fa nulla
Paradisi fiscali: gli italiani nascondono 142 miliardi all'estero, ma nessuno fa nulla
(Roma)
-

142 MILIARDI EVASI DAGLI ITALIANI - Nei paradisi fiscali ci sono 142 miliardi di euro nascosti da contribuenti italiani, una cifra grande quanto l'8,1% del Prodotto interno lordo.
142 MILIARDI EVASI DAGLI ITALIANI - Nei paradisi fiscali ci sono 142 miliardi di...

Manovra 2019: in arrivo aumento su sigarette, giochi e plastica
Manovra 2019: in arrivo aumento su sigarette, giochi e plastica
(Roma)
-

AUMENTI MANOVRA 2019 - Bocciate le rimodulazioni dell'Iva proposte dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, per far quadrare i conti della manovra da 30 miliardi, il governo inserirà una raffica di balzelli sui consumi.
AUMENTI MANOVRA 2019 - Bocciate le rimodulazioni dell'Iva proposte dal ministro...

Dazi: tregua tra Usa e Cina, ecco l'accordo
Dazi: tregua tra Usa e Cina, ecco l'accordo
(Roma)
-

USA CINA GUERRA DAZI VICINA ALLA FINE? Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un primo sostanziale accordo commerciale, la prima fase di un'intesa più ampia.
USA CINA GUERRA DAZI VICINA ALLA FINE? Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un...

Sondaggi: 1 italiano su 2 scontento e senza fiducia nel nuovo Governo
Sondaggi: 1 italiano su 2 scontento e senza fiducia nel nuovo Governo
(Roma)
-

ITALIANI SFIDUCIATI DAL NUOVO GOVERNO - Secondo il sondaggio politico trasmesso da Agorà su RaiTre questa mattina, metà degli italiani non hanno fiducia del governo giallorosso.
ITALIANI SFIDUCIATI DAL NUOVO GOVERNO - Secondo il sondaggio politico trasmesso...

Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
(Roma)
-

MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi multinazionali viene dirottato verso paradisi fiscali che permettono alle aziende di eludere la fiscalità nazionale e di guadagnare circa 5 euro su ogni euro di tasse pagate.
MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati