Aggressors Ancient Roma: guida passo passo

(Genova)ore 13:41:00 del 21/09/2018 - Tipologia: , Videogames

Aggressors Ancient Roma: guida passo passo

Aggressors fa parte di quella vasta famiglia che prende il nome di 4X, riprende molte delle meccaniche classiche del genere e se avete un po’ di confidenza con i vari Civilization, Endless Legend/Space o con la pletora di cloni più o meno riusciti, non fa.

 

La serie di Civilization ci ha insegnato una storia tutta sua, dove Gandhi è un temibile guerrafondaio, l’Impero Spagnolo ha costruito il Colosseo e Pericle si è distinto per le sue ricerche in ambito nucleare. Riscrivere da cima a fondo secoli su secoli è un vero piacere e ci scappa pure qualche sorriso per le bizzarrie che spuntano fuori in ogni partita, ma queste situazioni fuori da ogni logica, per un amante della Storia, quella con la S maiuscola, sono sempre un colpo al cuore. Fra questi soggetti mi ci metto anche io, ed è proprio per questo che ho seguito fin dal suo annuncio l’evolversi di Aggressors: Ancient Rome, uno strategico 4X sviluppato da Kubat Software e pubblicato da Slitherine Ltd., fucina sempre attiva quando si parla di tattiche e di battaglie. Lo scenario delle Guerre Puniche e dell’espansione della Repubblica Romana sono già di per sé un motivo di attenzione, specie se inserito in genere che, stranamente, non aveva ancora sfruttato questo affascinante punto di partenza. Rigore storico, profondità strategica e anni di conquiste parevano i perfetti ingredienti per una ricetta vincente, ma qualcosa nella cottura deve essere andato storto, perché il risultato finale non rende molto merito alle premesse iniziali.  

Aggressors fa parte di quella vasta famiglia che prende il nome di 4X, riprende molte delle meccaniche classiche del genere e se avete un po’ di confidenza con i vari Civilization, Endless Legend/Space o con la pletora di cloni più o meno riusciti, non faticherete molto a gestire la crescita della vostra fazione, la costruzione delle nuove città e l’esplorazione della classica mappa divisa in caselle - all’apparenza nascoste - di forma quadrata. Aggressors gode inoltre di un esteso ed esaustivo tutorial, alleato indispensabile per metabolizzare le numerose sfaccettature del gioco.

Questo non significa però che il titolo sia una mera rivisitazione in chiave storica di ciò che è già stato visto altrove e le novità si presentano fin dalla scelta della tipologia delle partite. Accanto alla solita modalità sandbox, in cui settare i parametri come la dimensione della mappa, la conformazione morfologica, il numero di avversari o, ancora, le modalità di vittoria, spicca anche una campagna storica, volta a simulare la situazione del mediterraneo antico all’inizio del III secolo a.C. La scelta del setting è quanto mai azzeccata, in quel tempo l’astro nascente di Roma era ancora ai suoi albori, limitato a nemmeno tutta la penisola italiana, mentre le acque del Mar Mediterraneo erano contese dai regni ellenici nati dopo la morte di Alessandro Magno, come l’Egitto tolomeide e la Macedonia di Antigono, mentre sulla Grecia, seppur debilitate, resistevano strenue sia Sparta che Atene. Aggressors spinge i suoi confini un po’ più in là, allargando l’orizzonte sia a nord sia ad ovest, fino alla penisola iberica e a buona parte della Gallia. Osservando la mappa si nota però come i territori siano stati limitati ad una porzione sufficiente, ma nemmeno troppo estesa e manca così sia lo scenario orientale conteso dai regni Battriani, dai Parti e dalle tribù sciite, sia l’estremo nord europeo, dove spicca ad esempio l’assenza delle isole britanniche. Nonostante queste barriere, la scelta delle fazioni è più che buona e comprende sia le maggiori potenze, come Roma, Cartagine e l’Impero Seleucide, sia le forze di secondo piano, come le tribù iberiche o quelle della Dacia, adatte a chi cerca una sfida maggiore.

Mentre macinavo turni su turni, mi accorgevo però di aver commesso io stesso un errore: a dispetto del suo nome altisonante, lo strategico non ha in realtà molte aspirazioni storiche e, date anche le molte libertà concesse al giocatore, dà il meglio di sé nelle classiche partite sandbox, dove la struttura tipica da 4x non deve viaggiare dentro gli stretti binari della Storia. Questa modalità di gioco permette all'utente di impostare senza troppi vincoli le caratteristiche della partita, come le dimensioni della mappa, la morfologia del terreno, lo stato tecnologico di partenza e gli altri fattori che concorrono allo svolgimento del match. Il supporto al day one per le mod sottolinea ulteriormente la natura fai-da-te di Aggressors ed è di certo uno dei maggiori punti di forza del titoli, strumento attraverso cui arriveranno scenari inediti, nuovi edifici, truppe e si spera anche qualche correzione in ambito storico e strutturale. 

Trattandosi di una versione provvisoria, è lecito aspettarsi delle modifiche da qua al lancio, perché analizzando la veste attuale del titolo i punti debolezza vengono mitigati solo parzialmente da quanto di buono è proposto finora.

Aggressors riprende molti degli schemi classici dei 4x e, se avete passato ore e ore sui vari Civilization o Endless Space/Legend, non farete alcuna fatica a ritrovarvi con i meccanismi proposti, anche grazie ad un’interfaccia semplice e chiara, ma soprattutto per via del lungo ed esteso tutorial, capace passo dopo passo di svelare tutte le componenti del gioco. Alla base vi sono l’esplorazione degli scenari, la creazione delle città, lo sfruttamento delle risorse sparse per la mappa e, ovviamente, la guerra e le conquiste. In tutti questi segmenti emergono però alcuni punti che lasciano piuttosto dubbiosi. Innanzitutto la gestione delle città, che appare fin troppo limitata e che ruota attorno a delle specializzazioni esclusive, come la creazione o di unità militari o di cittadini o di navi, ma mai di tutte queste, e ad una manciata scarsi di upgrade. C’è poi una gestione delle risorse piuttosto fantasiosa, perché non si capisce bene con quale criterio siano state assegnate alla creazione di truppe e infrastrutture. Inoltre, permane qualche arcaismo superato dalle ultime iterazioni nel mondo dei 4X, come la costruzione delle strade, compito che poteva benissimo essere automatizzato. 

Allo stesso tempo, Aggressors risulta convincente proprio là dove i suoi cugini falliscono, come nel lato diplomazia e nella gestione interna della propria fazione. Sono infatti numerose le relazioni che è possibile instaurare con le altre potenze, sostenute inoltre da una IA più che valida, in grado di capire quando è meglio far la guerra, oppure quando è più opportuno far tacere le armi. Inserite in un pannello, sono poi presenti tutte le opzioni legate alla struttura di governo, alle leggi o, ancora, addirittura al tasso delle nascite. Infine, appare fin da ora valido l’albero delle tecnologie, profondo e ramificato attraverso i turni di gioco. 

 

Scritto da Carmine

NEWS PRINCIPALI
Play Station 5: anteprima e specifiche tecniche
Play Station 5: anteprima e specifiche tecniche
(Genova)
-

PLAYSTATION 5 SPECIFICHE TECNICHE - L'anno 2020 sarà quello di debutto della prossima generazione di console Sony e Microsoft: Playstation 5 per la prima e Project Scarlett, ma avremo sicuramente un nome ufficiale della famiglia Xbox, per la seconda. 
PLAYSTATION 5 SPECIFICHE TECNICHE - L'anno 2020 sarà quello di debutto della...

Hearthstone Salvatori di Udlum: guida
Hearthstone Salvatori di Udlum: guida
(Genova)
-

Decisamente meglio è andata al paladino, che dispone di nuove, potentissime carte, tra le quali segnaliamo Pesci in faccia, epica da otto mana che evoca sette murloc dal mazzo, creando situazioni di grande vantaggio quando ben giocata, e Ser Pinnus delle
  ANTEPRIMA HEARTHSTONE SALVATORI DI UDLUM - La nuova espansione di Hearthstone...

The Sinking City: cosa sapere
The Sinking City: cosa sapere
(Genova)
-

RECENSIONE THE SINKING CITY - Per la realizzazione di The Sinking City gli sviluppatori hanno attinto a piene mani da alcuni dei principali capisaldi delle opere di Lovecraft, tra i quali la paura dell'ignoto e l'insorgere della follia, quando la mente um
  RECENSIONE THE SINKING CITY - The Sinking City narra le vicende di Charles...

Fifa 20 Volta Football: guida
Fifa 20 Volta Football: guida
(Genova)
-

FIFA 20 VOLTA FOOTBALL ANTEPRIMA - Saranno tre, fondamentalmente, i regolamenti con cui si potranno disputare le partite in Volta Football.
  FIFA 20 VOLTA FOOTBALL ANTEPRIMA - Le meccaniche di gioco di Volta...

Age of Wonders Planetfall: cosa conoscere
Age of Wonders Planetfall: cosa conoscere
(Genova)
-

I Vanguard sono le forze armate dell'Unione Stellare, un esercito in stile Starship Troopers coadiuvato da carri armati e robottoni, forse il più adatto ai principianti; i Syndicate rappresentano una coalizione di casate mercantili, a metà strada fra le c
  RECENSIONE AGE OF WONDERS PLANETFALL - Planetfall è, in un certo senso, una...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati