Addio Rondini: il clima ferma i migratori

(Trento)ore 21:02:00 del 23/05/2018 - Tipologia: , Ambiente, Denunce, Esteri

Addio Rondini: il clima ferma i migratori

Il problema, oggi, è che la “memoria” delle rondini potrebbe non bastare più, da quando – a causa del surriscaldamento climatico – il Sahara ha preso ad avanzare anche verso Sud, estendendo in modo pericoloso l’habitat proibitivo del deserto.

Vola sulle ali delle rondini il meraviglioso romanzo “Il viaggiatore notturno”, Premio Strega 2005, nel quale il poetico irundologo immaginato da Maurizio Maggiani scommette sulla memoria ancestrale della Terra: vuoi vedere che i piccoli migratori sostano ancora nel deserto algerino, dopo migliaia di anni, perché “si ricordano” che quelle lande bruciate dal sole erano state, un tempo, un vero e proprio paradiso umido, ricco di lagune e insetti?

Il problema, oggi, è che la “memoria” delle rondini potrebbe non bastare più, da quando – a causa del surriscaldamento climatico – il Sahara ha preso ad avanzare anche verso Sud, estendendo in modo pericoloso l’habitat proibitivo del deserto: troppi chilometri, senza più la possibilità di rifornirsi di cibo durante l’immensa fatica della migrazione stagionale. Risultato: potremmo dire addio, per sempre, alla presenza delle rondini nei nostri cieli. «Le nostre amate rondini, come anche il balestruccio e il topino, stanno diminuendo a ritmo costante», avverte Marco Gustin, ricercatore della Lipu: «Il deserto Transahariano è la loro casa invernale che, per il riscaldamento globale, si sta allargando verso Sud. Quindi, raggiungere i luoghi dove svernare è sempre più faticoso: le distanze tra Sahara ed Europa aumentano e gli uccelli nel percorso consumano preziose energie. Tanto che molti non sopravvivono, soprattutto le nuove generazioni».

E’ sempre più difficile la convivenza tra uomo e natura, ammette Valentina Venturi su “Repubblica”. «Il campanello d’allarme risuona inascoltato per gli uccelli migratori, i grandi viaggiatori della Terra, che di anno in anno diminuiscono, in maniera Rondineinesorabile.

Vivono letteralmente la fatica di essere migranti». Negli ultimi anni, osservano gli ornitologi, ben 200 specie di volatili nomadi sono state classificate come globalmente minacciate, mentre il 40% delle specie migratrici sono in diminuzione. Le migrazioni sono a ciclo continuo, e le rondini non fanno eccezione: vivono in Africa dalla metà di ottobre alla metà di marzo, mentre nei restanti sei mesi migrano verso l’Europa. Tra le principali cause del flusso migratorio ci sono «la perdita e il degrado dell’habitat, il rischio di collisione con le turbine eoliche e le linee elettriche posizionate in modo sbagliato, l’eccessivo sviluppo non sostenibile delle risorse naturali e ovviamente l’uccisione e la cattura illegale di volatili». Ma il massimo comun denominatore di questa vera e propria ecatombe, aggiunge Venturi, è proprio il riscaldamento globale del pianeta.

Un’emergenza ricordata dalla campagna globale di sensibilizzazione e educazione sostenuta dall’Onu per la Giornata mondiale degli uccelli migratori, che pone l’accento sulla necessità di una cooperazione internazionale. «Gli uccelli migratori connettono persone, ecosistemi e nazioni. Sono simboli di pace e di un pianeta unito: i loro epici viaggi ispirano persone di tutte le età, in tutto il mondo», sottolinea il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres. «C’è da dire – conclude Marco Gustin – che il processo è quasi irreversibile: siamo noi uomini la causa di questo dramma ambientale. Occupiamo ogni giorno più spazio fisico, riducendo le zone naturali a disposizione della flora e della fauna. Solo in Italia siamo 60 milioni di persone che volenti o nolenti incidono sull’ambiente. Più cresceremo senza rispettare la natura e più il pianeta ne risentirà». Spariranno un giorno anche le rondini? Nel “Viaggiatore notturno”, sono gli uccelli a “ricordarsi” di com’era la Terra. Verrà un giorno in cui saranno gli uomini a poter solo ricordare gli uccelli migratori, minuscoli ed eroici testimoni di un pianeta verde, estintosi insieme a loro?

Da: QUI

Scritto da Sasha

NEWS PRINCIPALI
STOP SPRECHI IN EUROPA: tagliare gli stipendi faraonici dei Commissari e azzerare i fondi a partiti
STOP SPRECHI IN EUROPA: tagliare gli stipendi faraonici dei Commissari e azzerare i fondi a partiti
(Trento)
-

Tagliamo gli stipendi dei Commissari europei: basta privilegi a Bruxelles (2) #CambiamolaInsieme
Tagliamo gli stipendi dei Commissari europei: basta privilegi a Bruxelles (2)...

L’opera di distruzione della sinistra ad opera dei relitti del PD e' ormai completata!
L’opera di distruzione della sinistra ad opera dei relitti del PD e' ormai completata!
(Trento)
-

Chi ha dai 50 anni in su ha potuto conoscere solo la fase conclusiva del PCI o della DC.
Chi ha dai 50 anni in su ha potuto conoscere solo la fase conclusiva del PCI o...

71500 romani vivono in zone ad alto rischio esondazione
71500 romani vivono in zone ad alto rischio esondazione
(Trento)
-

Si tratta di un’area grande circa 3.600 volte il Circo Massimo.
Circa 71.500 romani vivono in zone a rischio esondazione. In particolare 13.500...

Roma, una citta' FINANZIARIAMENTE FALLITA. Ma NESSUNO lo dice
Roma, una citta' FINANZIARIAMENTE FALLITA. Ma NESSUNO lo dice
(Trento)
-

Come in un puzzle, guardando le singole tesserine non si coglie il disegno complessivo, ma collegandole una all’altra i contorni si chiarificano ed appare, passo dopo passo, l’immagine complessiva del quadro.
Come in un puzzle, guardando le singole tesserine non si coglie il disegno...

Bei tempi, quando Grillo era ancora GRILLO... e si allinea anche sui VACCINI
Bei tempi, quando Grillo era ancora GRILLO... e si allinea anche sui VACCINI
(Trento)
-

Da parte sua, dire che non è favorevole all’obbligo vaccinale «è un modo vile per togliersi dal pasticcio nel quale si è cacciato», dopo aver firmato – con Renzi – l’appello di Roberto Burioni che di fatto invita lo Stato a emanare leggi «che impediscano
Bei tempi, quando Grillo era ancora Grillo. Da parte sua, dire che non è...



Italia Blog | Contatti | Sitemap articoli

2013 Italia Blog - Tutti i diritti riservati