Abolizione Fornero? ENNESIMA PAGLIACCIATA. La verita'? LEGGI

(Firenze)ore 19:22:00 del 23/01/2018 - Tipologia: , Denunce, Economia, Politica

Abolizione Fornero? ENNESIMA PAGLIACCIATA. La verita'? LEGGI

Con la situazione che ci ritroviamo, col fischio che i giovani e anche quelli un po' meno giovani vedranno la pensione, salvo quella per decrepitezza..

Con la situazione che ci ritroviamo, col fischio che i giovani e anche quelli un po' meno giovani vedranno la pensione, salvo quella per decrepitezza. Se non si è in grado di manenere in vita un istituto previdenziale che viene costretto a dilapidare i contributi di chi li versa, si lasci perdere con queste pantomime. Ho letto sul televideo di oggi la notizia (ora non è più reperibile) che la Telecom prevede 7500 prepensionamenti a fronte di 2000 assunzioni (di chi? di precari e jobs-actisti per la bassa manovalanza? di raccomandati per la media e alta?). E sul gobbo di chi saranno i prepensionamenti (anche se non fossero 7500)? Dei pensionati (se lo saranno) futuri e magari di quelli attuali? Ma davvero non vogliamo dargli un bel taglio? E le colpe, se vogliamo chimarle così, darle a chi ha messo in piedi queste assurdità e continua a mantenerle? Altro che darle a chi ha versato i contributi e adesso dovrebbe sentirsi in colpa perché è in pensione? E sorbirsi per di più le prediche degli sgovenrnanti dalle pensioni (chiamate coi titoli più disparati, per gettare ulteriore fumo negli occhi dei gonzi) ottenute con minimi versamenti e oltretutto ultrareversibili?

L'abolizione della legge Fornero sarebbe una fregatura soprattutto per i giovani. Non lo diciamo noi, lo ha detto due giorni fa alla radio l'ex commissario alla spending review Cottarelli (spesso elogiato proprio dal m5s essendo stato di fatto allontanato dal suo incarico da Renzi) e la spiegazione è molto semplice. Se lo stato aumenta la spesa pensionistica in seguito all'abolizione della legge Fornero (20 miliardi in più all'anno) dovrà o aumentare le tasse oppure avrà meno risorse da spendere per altri settori (sanità scuola opere pubbliche etc) - L'effetto sull'economia del paese sarebbe quindi depressivo e ci sarebbero meno posti di lavoro. In fondo basta guardare alla Grecia che fino a pochi anni fa aveva il sistema pensionistico più generoso d'Europa e sul fronte opposto alla Danimarca, paese dove si va in pensione tardi e dove non esiste la pensione di reversibilità. Non è assolutamente vero che se si mandano le persone in pensione qualche anno prima aumentano i posti di lavoro per i giovani. Aumenta solo il debito pubblico.

La miopia politica di questo paese e' tragica.Premesso che far lavorare sino a 70 anni e oltre fa risparmiare lo stato ma cosa e' il risparmio dello stato se non tassazione implicita sui lavoratori che, soprattutto se dipendenti, non hanno mai evaso un euro (tassazione alla fonte)?. La miopia strategica: -- Che competitivita' ha un Paese che fra qualche anno, di questo passo, avra' una elevata percentuale di lavoratori attivi nella fascia 60 -70 anni mentre le forze giovani 20-30 enni non trovano lavoro. Qui subentra altresi' la miopia della classe imprenditoriale : che resa da un dipendente a 65,66,68 anni?? -- e oltre a creare lavoro per i giovani gli stessi comincerebbero a consumare (ripresa della domanda interna) a comprare casa (ripresa dell'edilizia) e, non ultimo a metter su famiglia e a fare figli. -- infatti ci dobbiamo autocondannare a divenire il Paese piu' vecchio al mondo o forse una piu' lungimirante politica di lungo periodo puo' , se non invertir,e almeno mitigare questa deriva da fine impero? --E' vero che per essere attori della storia bisogna prendere decisioni, e' ben piu' comodo per i nostri politici seguire capronamente i trend di periodo, cinesizzando l'Italia. -- Si dira': belle parole e i soldi per la svolta di strategia ? Ricordo sommessamente che l'evasione annua in Italia supera, e non di poco, i 100 mld (il blocco della Fornero 20 mld). Ma toccare questo tasto e' impopolare.

Scritto da Carmine

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